Il Tirreno

Livorno

Paura in centro, crolla il soffitto del bar

di Federico Lazzotti
Paura in centro, crolla il soffitto del bar

Nell’omonimo locale in piazza Cavour la struttura ha ceduto improvvisamente: un ferito lieve. Via alla corsa per riaprire

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LIVORNO. Franco Bonomo e sua moglie Rosella erano dietro al bancone del bar Cavour, di cui sono proprietari. Seduti in veranda tre gruppi di turisti stavano pranzando. Due ragazzi, invece, si erano appena allontanati dopo aver consumato. Dunque, per un puro caso, nessun cliente passeggiava lungo il corridoio del locale.

«Ho sentito un rumore e poi è venuto giù tutto», racconta Franco mentre con il figlio e alcuni amici accorsi a dare una mano cerca di liberare il locale da calcinacci, travi in legno e supporti in acciaio che hanno invaso lo spazio tra il bancone e la vetrina.

L’incidente all’interno del bar Cavour, storico locale in pieno centro, è avvenuto intorno alle 15,40 di ieri pomeriggio. «Non c’è stato nessun segnale prima che venisse giù - prosegue il proprietario - gestiamo questo locale da 30 anni e quel controsoffitto ce lo abbiamo trovato».

Adesso toccherà ai vigili del fuoco verificare le cause del crollo. Una squadra dei pompieri ha già effettuato un sopralluogo per verificare le condizioni dell’immobile e soprattutto la stabilità del resto della struttura.

Da una prima ricostruzione avrebbe ceduto tutto il controsoffitto, circa dieci metri di lunghezza.

«Fosse accaduto di mattina - spiega chi guarda dentro assistendo alle operazioni di pulizia - quando il bancone è un viavai di persone che prendono il caffé, poteva scapparci il morto».

Per fortuna, dunque, le conseguenze rispetto a quello che poteva accadere sono state di poco conto. A parte il danno, il controsoffitto dovrà essere ricostruito, l’unica ferita lieve è stata la signora Rosella. Ma più delle ferite riportate, si parla di lievissime escoriazioni, la donna è stata trasportata in ospedale da un’ambulanza dell’Svs soprattutto per verificare le sue condizioni cardiologiche dopo un problema avuto qualche tempo fa.

Scampato il pericolo, adesso all’interno del bar, uno dei più frequentati del centro, è tempo di rimboccarsi le maniche per cercare di riaprire il prima possibile.

Difficile, ad oggi, fare una previsione sui tempi. Infatti oltre a fare pulizia sarà necessario l’ok dei vigili del fuoco che in casi come questo diffidano i proprietari dal fare entrare i clienti per una questione di sicurezza e dunque i titolari, prima di riaprire, dovranno effettuare tutti i lavori necessari.

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