Italia
Stella Sorgente in pole come vicesindaco
Livorno, più di 600 curriculum per fare gli assessori. Decisa la commissione esaminatrice. E per la prima volta dopo il successo elettorale si riunisce il Meetup
LIVORNO. Potrebbe essere proprio una Stella a ricoprire la carica di vicesindaco nella prima giunta a cinque stelle della storia di Livorno. È infatti di Stella Sorgente – 32 anni, musicista e docente – che in queste ore molti attivisti parlano come di possibile braccio destro di Filippo Nogarin alla guida dell’amministrazione comunale.
Quella del vicesindaco è una figura operativa e allo stesso tempo politica, di fiducia. Dal primo momento dallo staff del sindaco e dal Movimento è emersa la volontà di affidare questo ruolo a un attivista.
La musicista-docente più votata. Sorgente al primo turno elettorale è risultata la più votata della lista a cinque stelle, con 209 preferenze, seguita da Francesco Bastone (134) e Giovanni Fuoti (113). Di lei in passato si era parlato anche come di possibile candidato sindaco. Lunedì 16 giugno ha raggiunto i corridoi di Palazzo Civico, insieme ad altri consigieri, con la valigia in mano, perché il suo lavoro fino a oggi l’ha portata spesso in giro per l’Italia: proveniente dal mondo ambientalista, è musicista diplomata al Mascagni, volto del gruppo dei Mandrake, primo contrabbasso di prestigiose orchestre, docente precaria in un liceo di Udine. Una vita piena, che potrebbe cambiare se le fosse offerto come sembra, e lei accettasse, il posto di vice sindaco (in questo caso entrerebbe in consiglio il ventunesimo della lista M5S).
Assessori: 600 curriculum (anche internazionali). Altra cosa è la selezione pubblica aperta sul sito del Movimento per scegliere gli assessori. Il bando scade oggi (martedì 17 giugno) e agli attivisti sono già arrivati più di 600 curriculum. A farsi avanti sarebbero stati anche alcuni livornesi che vivono e lavorano all’estero.
La commissione esaminatrice. La scrematura dei curriculum in realtà è già iniziata per cercare di arrivare al 30 giugno, quando dovrebbe essere convocato il primo consiglio comunale, con la squadra di governo al completo, o quasi. La commissione che ha il compito di valutare i profili e fare i colloqui è presieduta dal sindaco e formata da tre attivisti livornesi e da tre consiglieri comunali del M5S di altre città toscane.
Si riunisce il Meetup. Intanto mercoledì 18 giugno, per la prima volta dopo il successo elettorale, sarà riunito il Meetup. Una sorta di grande assemblea degli iscritti livornesi, che avrà soprattutto il compito di definire l’assetto organizzativo: saranno decisi, in particolare, i gruppi di lavoro all’interno del Meetup (ad esempio scuola, sanità, lavoro, mobilità, sicurezza...). Gruppi che alla fine dovrebbero rispecchiare anche la fotografia dei consiglieri da dividere, in base alla competenze, nelle varie commissioni consiliari del Comune. Dove i grillini avranno una maggioranza schiacciante: 20 seggi su 32.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
