Il Tirreno

Livorno

Sparisce la fontanella più antica della città

di Roberto Riu
Sparisce la fontanella più antica della città

Dal 1887 fino a 15 giorni fa ha erogato acqua in via degli Archi, ora non c’è più Al suo posto l’Asa ne ha messa una simile, ma è scomparso l’elemento di pregio

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LIVORNO. Dove è finita la più antica fontanella pubblica livornese? Fino a due settimane fa faceva bella mostra di sè all'inizio di via degli Archi, sicuramente corrosa dal tempo ma ugualmente pregiata (e per di più funzionante) dall’alto dei suoi 127 anni di vita.

Da un giorno all’altro però al suo posto è comparsa un’altra fontana: involucro metallico in tutto simile a quella originaria, debitamente riverniciato, stemma comunale colorato nel rilievo sul basamento. Ma senza l'elemento principale che caratterizzava il manufatto nella sua antichità e nella sua peculiarità, cioé il pannello inchiavardato sul frontale e recante la scritta "F.lli Gambaro Livorno 1887".

Cosa è successo alla fontana originale dovrà spiegarlo l’Asa: se è sparita perché ne è stato deciso il restauro, se qualcuno l’ha danneggiata oppure l’ha portata via ed è stata sostituita. Soprattutto se e quando sarà ricollocata al suo posto. Una comunicazione, considerato che la fontana nel suo insieme rappresenta un reperto di una certa rilevanza storica per la nostra città, poteva esser fatta.

L'antica fontana pubblica di via degli Archi rappresenta infatti una delle ultime testimonianze della produzione della prestigiosa fonderia livornese Fratelli Gambaro nell'ambito dell'arredo urbano e delle creazioni per impiego civile, dai lampioni alle cancellate fino ai tombini stradali (ne parliamo a fianco).

La fontana del 1887 è, fra l'altro, coetanea di quella tuttora esistente in via della Scuola Comunale, ad Antignano, che però differisce per la presenza sul pannello frontale di un mascherone decorativo situato al punto di attacco del rubinetto (la fontana di via degli Archi ne era priva): una fonte pubblica, quella di Antignano, che nel racconto di alcuni anziani del luogo è stata di grande utilità in tempo di guerra vista la forte penuria di acqua corrente nelle case in quel periodo.

Una terza fontana realizzata dai Fratelli Gambaro, ma più recente, si trova infine all'Ardenza, in via Giuliano Ricci: risale al 1921 e mostra un recente restauro con l'apposizione di una targhetta recante lo stemma comunale ed il logo dell'Asa.

Le fontanelle antiche della città sono tornate alla ribalta della cronaca già alcune settimane fa quando alla Terrazza Mascagni ne è comparsa una con la data XIX epoca fascista. Ora, dopo 127 anni di presenza in via degli Archi, è sparita la più antica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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