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È morto l’editore-scrittore Corrado Nocerino
Una grande passione per i libri e per la storia di Livorno che lo aveva adottato nel dopoguerra
LIVORNO. Ha vissuto fino all’ultimo nella sua casa in Corea, tra le migliaia di libri che ha amato, letto e in gran parte anche pubblicato. Ma da un anno, da quando era scomparsa la moglie Franca - alla quale aveva dedicato il suo romanzo “Ti voglio sposare”- quella smisurata passione che lo ha reso un editore speciale e uno scrittore originale non riusciva a colmare il vuoto lasciato dalla compagna di una vita. Così la malattia ha avuto la meglio sulla sua proverbiale tenacia e ieri Corrado Nocerino se ne è andato per sempre.
84 anni, livornese d’adozione (in città si trasferì subito dopo la guerra), fondatore della casa editrice “La Nuova Fortezza”, Nocerino era uno di quei personaggi che la popolarità non se la vanno a cercare e infatti per lui era arrivata da sola. Gigante buono, colto, con una storia appunto da romanzo.
Macchinista ferroviere con quel pallino per i libri che lo porterà prima a fare il venditore porta a porta per la storica Libreria Fiorenza di via della Madonna, poi a scrivere e a creare “La Nuova Fortezza editrice” con cui ha pubblicato quasi duiemila libri, soprattutto testi legati a Livorno, ai suoi autori del passato. Fucini, Cangiullo, Gangiulo ma anche Marchi, Luschi e decine di altri che scopriva o andava a riscoprire per aggiungere tessere a quel prezioso puzzle sulla storia, gli usi e costumi, la cucina e l’arte della città che lo aveva accolto e che lui adorava.
Ora gli amici di sempre (Fremura, Otello Chelli, Pardo Fornaciari e tanti altri) ma anche chi lo aveva conosciuto per caso fermandosi al suo banco di volumi vecchi e nuovi in via Di Franco e finendo per farsi consigliare il titolo giusto, fanno a gara per ricordarlo. Mauro Nocchi, figura storica della sinistra livornese, racconta di averlo sentito l’ultima volta parecchi mesi fa: "Gli ho chiesto l’autorizzazione per pubblicare su una rivista alcune foto di bombardamenti tratte da un suo volume...". Ì funerali sono fissati per giovedì 5 giugno alle 11 alla camera mortuaria dell’ospedale
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