Motoscafo affonda davanti a Capraia
ISOLA DI CAPRAIA. Un motoscafo di 15 metri è affondato ieri pomeriggio nelle acque di Capraia, a poche decine di metri dal porto. Le due persone che si trovavano a bordo, un primario milanese e la...
ISOLA DI CAPRAIA. Un motoscafo di 15 metri è affondato ieri pomeriggio nelle acque di Capraia, a poche decine di metri dal porto. Le due persone che si trovavano a bordo, un primario milanese e la moglie, sono state soccorse dal gommone della capitaneria e portate in salvo, sotto choc ma illesi.
I due provenivano dalla Corsica ed erano diretti in porto. Da accertare le cause che hanno provocato la falla. Probabile che il motoscafo abbia toccato le cosiddette secche della Chiapparella che si trovano a nord dell’isola. Di certo la coppia milanese non si è accorta di niente, se è vero che i due avevano contattato via radio il porto per annunciare l'entrata in Capraia ma non avevano fatto cenno ad alcun problema. E invece l'imbarcazione si è allagata in maniera rapidissima, tanto che nel giro di pochi minuti l'acqua ha preso il sopravvento e la barca è colata a fitto su un fondale che in quella zona misura 36 metri di profondità.
Decisivo oltre all'intervento del gommone della capitaneria “Bravo 78”, l'allarme lanciato dai natanti che si trovavano nei pressi del porto capraiese che si sono immediatamente portati attorno al motoscafo per contribuire ai soccorsi.
Adesso si apre la questione del recupero dell’imbarcazione. Per far riemergere il motoscafo servirà che arrivi in Capraia un pontone della ditta Neri o della Sales con costi sicuramente non irrisori. Su una cosa però il sindaco Gaetano Guarante ieri sera non aveva dubbi: «La barca là in fondo non può restare - spiegava al Tirreno -. 36 metri di fondale rappresentano un ostacolo decisamente superabile. Non ho ancora parlato con il proprietario del motoscafo ma gli dirò chiaramente che deve farla recuperare e in tempi rapidi perché non possiamo permetterci di lasciare un’imbarcazione carica di gasolio nelle nostre acque».(g.cor.)
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