Il Tirreno

Livorno

Il bando per il Caprilli è ok, al Tar respinto il ricorso

di Federico Lazzotti
Il bando per il Caprilli è ok, al Tar respinto il ricorso

Il provvedimento era stata presentato dalla società Alfea contro il Comune. Ora il rischio è che si apra una battaglia legale e l’impianto resti chiuso

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LIVORNO. Il bando pubblicato dal Comune di Livorno per l’affidamento dell’ippodromo Caprilli nei prossimi quattro anni è regolare e va avanti.

Il Tribunale amministrativo di Firenze ha infatti respinto «la domanda di misura cautelare» per bloccare la gara presentata giovedì scorso dalla Alfea spa, la società pisana per le corse dei cavalli, che ha gestito le l’ippodromo nell’estate 2011 e 2012 vantando oggi «una concessione trentennale» che l’amministrazione avrebbe ignorato.

Nel decreto del Tar firmato dal giudice Gianluca Bellucci venerdì scorso e pubblicato ieri sul sito internet del Tribunale amministrativo, il magistrato spiega come «allo stato non sussistano le condizioni di estrema gravità e urgenza» per bloccare il bando. E aggiunge che «nel caso di specie non trova applicazione il rito speciale in materia di appalti e che pertanto la prima camera di consiglio in cui dovrà essere trattata collegialmente la domanda cautelare è quella del 27 giugno».

Dunque l’appuntamento per entrare nel merito della questione è fissato tra 24 giorni. Ma a quel punto l’ippodromo potrebbe essere già stato assegnato visto che il bando pubblicato dall’amministrazione lo scorso 21 maggio scade oggi alle 13. Il rischio è quello che durante le prossime settimane si scateni una battaglia legale fatta di ricorsi e appelli a discapito della stagione ippica e dell’apertura dell’impianto che alla fine potrebbe restare chiuso.

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