Il presidio
«Non ci siamo alleati con M5S»
Raspanti: solo una indicazione, restiamo una forza di opposizione
LIVORNO. «Noi non ci siamo alleati con M5S». Tiene a precisarlo Andrea Raspanti, leader di Buongiorno, segnalando di non aver alcun incontro con Nogarin, «né prima né dopo le elezioni, escluso il saluto che ha fatto a ogni candidato lunedì scorso dopo lo spoglio».
«Col voto dell'8 giugno – dice Raspanti – per noi si sceglie la forza a cui faremo opposizione, non quella con cui condivideremo responsabilità di governo. Nogarin ha appreso dalla stampa la nostra presa di posizione». Il leader della coalizione di sinistra puntualizza che ogni voto è del cittadino e ognuno sarà libero di decidere secondo la propria coscienza. Dall'assemblea di Buongiorno è emerso un dato che costituisce «una indicazione di voto che io stesso seguirò l'8 giugno – dice Raspanti – salvo che in questa ultima settimana non vengano fuori dichiarazioni clamorose, oppure si sostengano posizioni chiaramente di destra, in questo caso penso che saremo tutti a volerci riunire nuovamente per discuterne insieme».
Ad oggi tuttavia l'indicazione di voto resta, e certo non per Ruggeri. «Noi siamo una forza all'opposizione e questo vorrei che fosse chiaro, – dice – non ci sono stati apparentamenti: abbiamo insistito fin da subito a dire che spetterà agli elettori decidere autonomamente se la condizione posta è stata soddisfatta o no». A quale condizione si riferisce? Alla più discussa degli ultimi giorni, l'appoggio ai 5 Stelle sarà dato solo a patto che si smarchino dalle destre. «Ognuno poi, al di là dell'indicazione, deciderà in libertà» conclude Raspanti.(g.m.)
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