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Livorno

Sos casa, corteo di protesta e blitz per occupare alloggi sfitti

Sos casa, corteo di protesta e blitz per occupare alloggi sfitti

Un folto gruppo di manifestanti ha attraversato la città partendo da San Marco per far sentire la propria voce anche sotto i palazzi della Politica. Al termine del corteo un blitz in via Giordano Bruno per cercare di occupare alloggi sfitti. «Troppa gente senza case, troppe case senza gente», lo slogan

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LIVORNO. La protesta è nata sotto il segno delle lotte per uscire dalla precarietà che è anche abitativa. Ma ben presto si sono allargate le parole d'ordine della manifestazione che, partendo da piazza San Marco, ha visto un folto gruppo di contestatori attraversare la città: «Sempre al fianco di chi lotta», dice lo striscione dell'ex Caserma Occupata. E un altro scandisce: «Casa, diritti, reddito». Poi nel mirino finiscono anche il rigassificatore, la discarica del Limoncino e l'odissea dei richiedenti asilo.

Dopo aver protestato davanti a vari luoghi simbolo, inclusa la piazza Civica che ospita Comune e Provincia, i manifestanti hanno rimesso la questione casa al centro della lotta: l'hanno fatto andando in via Giordano Bruno con l'intenzione di occupare un edificio all'interno del quale, secondo quanto hanno riferito, sono presenti alloggi sfitti. In un centinaio sono stati fronteggiati da una cinquantina di agenti. «Troppa gente senza case, troppe case senza gente», il loro slogan

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