Il Tirreno

Livorno

Il cortometraggio sulla differenziata sbarca in Europa

di Rosanna Harper
Il cortometraggio sulla differenziata sbarca in Europa

LIVORNO. Un cortometraggio girato in chiave ironica, che ha per protagonista un livornese atipico, e con un messaggio importante da lanciare: mantenere pulita la città, attraverso la raccolta...

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LIVORNO. Un cortometraggio girato in chiave ironica, che ha per protagonista un livornese atipico, e con un messaggio importante da lanciare: mantenere pulita la città, attraverso la raccolta differenziata, per lasciare un mondo migliore alle generazioni che verranno. A metà strada tra “Il favoloso mondo di Amèlie” e “Canto di Natale”, “Il brutto, brutto mondo del signor Mario” è un video che in sette minuti racconta la storia e le cattive abitudini di Mario: un livornese strambo, che preferisce trascorrere il proprio tempo a casa e a cui non piace differenziare i rifiuti che produce. Il filmato, prodotto dal Comune e realizzato dai Licaoni, si inserisce nel progetto “Eco-differenziamoci” che in questi giorni sta giungendo a conclusione e che nel suo percorso triennale ha coinvolto oltre 4500 studenti tra scuole elementari, medie e superiori. Il film, che sarà consegnato da una delegazione di studenti livornesi alla Direzione generale ambiente dell’Unione Europea l’8 aprile, è stato proiettato ieri mattina in Comune e ha richiamato la partecipazione di alcune persone che, attivamente, hanno lavorato alla sua realizzazione: il comico Claudio Marmugi che interpreta il ruolo del signor Mario, Alessandro Izzo che ha curato la regia e il montaggio, Francesca Detti che ha scritto la sceneggiatura. Presenti, inoltre, Leonardo Gonnelli dirigente comunale alle strategie ambientali, Donatella Ferrini dell’unità organizzativa strategie ambientali, l’assessore all’ambiente Massimo Gulì, Enzo Chioini amministratore unico di Aamps e il sindaco Alessandro Cosimi. «Il video – racconta Alessandro Izzo (Licaoni) – è stato girato due settimane fa a Livorno. È narrato in maniera favolistica: il messaggio arriva in modo giocoso, colorato, con un tocco di ironia che è tipicamente livornese». «No, non mi identifico con Mario, ma mi sento in soggezione ogni volta che vado a buttare la spazzatura», ha ironizzato Claudio Marmugi che di “Eco-differenziamoci” è stato uno dei principali testimonial. «Ho voluto girare questo video – continua il comico – perché ho trovato illuminante l’idea di girare un video a tematica ambientale, raccontato in chiave ironica». «Siamo molto soddisfatti – conclude Francesca Detti (Licaoni) – e lavorare con i bambini è stato divertente e gratificante». Il video, dopo la presentazione a Bruxelles, sarà distribuito a fine aprile sul canale Youtube dei Licaoni.

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