Montenero, domani liturgia nel nome del “buon ladrone”
LIVORNO. Domattina alle 11 al Santuario di Montenero è in agend a una celebrazione in onore di san Disma, patrono dei carcerati, dei prigionieri e dei condannati a morte. È il “buon ladrone”...
LIVORNO. Domattina alle 11 al Santuario di Montenero è in agend a una celebrazione in onore di san Disma, patrono dei carcerati, dei prigionieri e dei condannati a morte. È il “buon ladrone” crocifisso accanto a Gesù sul Golgota. La. messa sarà presieduta dal vescovo Simone Giusti e sarà seguita dalle testimonianze di alcuni detenuti dei carceri di Livorno, Pisa, Lucca e Volterra, con la partecipazione delle autorità civili, religiose e militari.
San Disma – spiegano i promotori dell’iniziativa – è «un santo fuori dal comune: moltissime sono le opere erudite e devozioni dedicate al buon ladrone, opere che cominciano a comparire già nei primi secoli del Cristianesimo opedando in concreto quel rovesciamento dei valori che è il senso stesso della redenzione». Basti dire che «varca per primo la soglia del Paradiso».
«Del buon ladrone – si aggiunge – i vangeli non dicono praticamente nulla: come spesso accade, però, le lacune dei testi canonici vengono subito colmate dalla tradizione apocrifa. Gli viene attribuito il nome di Dismas, viene narrato l’incontro con la Sacra Famiglia al tempo della fuga in Egitto.
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