Amare a 50 anni, esordio di una scrittrice livornese
LIVORNO. "Guardò la semplice donna forte che sedeva davanti a lui e giurò a sé stesso che non l'avrebbe più lasciata andare." E difatti quell'appuntamento sarebbe stato per Antonella l'avvio di una...
LIVORNO. "Guardò la semplice donna forte che sedeva davanti a lui e giurò a sé stesso che non l'avrebbe più lasciata andare." E difatti quell'appuntamento sarebbe stato per Antonella l'avvio di una lunga avventura scandita per anni dagli incontri con Saverio sempre il secondo martedì del mese. Si intitola appunto "Il secondo martedì del mese" il romanzo scritto da Donatella Stefanini ed appena pubblicato dalle Edizioni del Boccale. E' il romanzo di esordio dell'autrice livornese che sinora si è dedicata alla poesia ed ai racconti brevi (ha all'attivo un terzo posto al premio letterario "Parole di donna" di Casciana Terme 2011 con il racconto "Carlo e la nonna".), ma dilettandosi anche di pittura: le orchidee (acrilico su tela) raffigurate sulla copertina del romanzo sono infatti opera sua. E restando in tema "L'ultima pianta di orchidee" è anche il titolo della vicenda narrata nella prima parte del romanzo (suddiviso in due parti fra di loro concatenate): una storia d'amore fra due persone non più giovani, ma che vedono nascere un sentimento molto forte. Lei è Antonella, livornese, segretaria di uno studio legale fiorentino, sposata con Giorgio, due figli grandi, un matrimonio in lento disfacimento. Lui è Saverio, un bell'uomo cinquantenne, avvocato di successo con studio a Milano, reduce dal matrimonio con una tedesca di famiglia ricchissima. Trent'anni prima, lei impiegata e lui giovane praticante, lavoravano nello stesso studio legale di Firenze proprio dove ora Saverio si trova per avviare la sua pratica di divorzio...
Roberto Riu
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