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La domanda chiave Chi doveva usare il defibrillatore?

La domanda chiave Chi doveva usare il defibrillatore?

Chi doveva usare il defibrillatore per cercare si salvare Piermario Morosini? È questa la domanda attorno alla quale ruoterà il processo a carico dei tre medici rinviati ieri a...

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Chi doveva usare il defibrillatore per cercare si salvare Piermario Morosini?

È questa la domanda attorno alla quale ruoterà il processo a carico dei tre medici rinviati ieri a giudizio. I periti indicano nel medico del 118 Molfese quello con «il ruolo più delicato». A lui infatti «sono addebitabili i maggiori profili di censurabilità comportamentale», perché «pur intervenendo in un momento successivo era il leader e avrebbe dovuto procedere immediatamente alla ricostruzione degli atti di soccorso praticati dai colleghi, riconoscendo l'assenza di impiego del defibrillatore e operandone l'impiego con una probabilità di sopravvivenza ancora piuttosto elevata». Un ruolo negativo hanno avuto anche i due medici sociali del Pescara e del Livorno, Sabatini e Porcellini. Il primo perché « era chiamato a conoscere la disponibilità del

defibrillatore». Porcellini invece non «avrebbe sfruttato l'incomparabile opportunità di intervenire precocemente mediante defibrillazione esterna in un momento in cui la probabilità di pieno recupero del circolo cardiovascolare è massima».

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