Il Tirreno

Livorno

In via Marradi sarà un mese di passione

di Giorgio Carlini
In via Marradi sarà un mese di passione

I lavori per la riasfaltatura dureranno fino a dopo Pasqua. Ecco le complesse modifiche a traffico privato e linee dei bus

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LIVORNO. Se di mezzo ci si dovesse mettere anche il maltempo (e il clima di questi giorni non fa ben sperare), i disagi per il maxi-intervento di riasfaltatura in via Marradi potrebbero essere anche più lunghi del previsto. Di certo c’è solo che l’ordinanza per le modifiche al traffico e alla sosta sarà in vigore dal 31 marzo al 30 aprile: un mese durante il quale i bus seguiranno percorsi alternativi e il traffico privato sarà dirottato in altre zone, fin dalle vie limitrofe alla strada che, finalmente, vedrà una manutenzione straordinaria che attendeva da 15 anni.

Va precisato che i 30 giorni sono “cautelativi”: gli addetti ai lavori contano di finire ben prima (l’ipotesi più ottimistica è di una conclusione entro Pasqua). Ma in caso di contrattempi, come la pioggia, non è escluso che i cantieri in via Marradi restino fino alle porte di maggio.

La riasfaltatura comincerà martedì, dopo la sistemazione delle cordonature dei marciapiedi. Il costo complessivo dell’intervento (durante il quale è prevista anche la stesa del manto fonoassorbente) è di oltre 232 mila euro.

Il Comune ha studiato un piano per ridurre al minimo gli inconvenienti ai frequentatori del centro e ai commercianti, questi ultimi preoccupati che cantieri e lavori possano scoraggiare i livornesi a recarsi in centro durante le festività di Pasqua. Il primo accorgimento è la divisione dell’intervento in due tranche: la prima fase interesserà il tratto che va da piazza Attias fino a via Nardini; la seconda, che partirà subito dopo, riguarderà il tratto da via Nardini a via Mangini.

Prima fase. Da martedì in via Marradi entrerà in vigore il senso unico di marcia tra via Ricasoli e via Nardini (direzione Ricasoli-Nardini), tratto in cui sarà istituito anche il divieto di sosta, lato civici pari.

Ma i disagi maggiori ci saranno nell’ultimo tratto delle strade limitrofe a via Marradi, dove saranno istituiti sia il divieto di sosta che il divieto di transito (quest’ultimo eccetto veicoli dei residenti e mezzi diretti a rimesse interne, che potranno circolare nei due sensi di marcia). Il provvedimento vale per corso Mazzini (tratto compreso tra via Cecconi e via Marradi), via Cambini (tra via delle Grazie e via Marradi), via Roma (tra via Cecconi e via Marradi, qui il divieto di sosta è solo lato civici pari), via Baciocchi (tra via Doveri e via Marradi). Divieto di transito, eccetto residenti e mezzi diretti a rimesse interne, anche in via Calzabigi (tratto tra via delle Sedie e via Marradi) dove saranno istituite aree di sosta per carico e scarico merci.

Capitolo autobus. Le linee in direzione sud-nord seguiranno il seguente itinerario: via Marradi, via Calzabigi, via delle Grazie, piazza Magenta, via Poggiali, corso Amedeo. Saranno istituite fermate temporanee in via delle Sedie e via Calzabigi. Nell’itinerario opposto, i bus saranno autorizzati a transitare in via Ricasoli (per poi proseguire regolarmente in via Marradi). Per favorire le manovre dei mezzi, ci sarà anche il divieto di sosta in via Poggiali (20 metri a partire dall’intersezione con corso Amedeo), con il senso unico di marcia in direzione piazza Magenta.

Infine, i residenti con lettera “K” e “K barrata” potranno sostare anche nella zona a sosta controllata “M”; viceversa, i possessori di “M” e “M barrata” potranno parcheggiare nella Zsc a lettera “K”.

Seconda fase. La seconda tranche dell’intervento comincerà al termine della prima: il traffico privato sarà permesso da zona piazza Attias fino a via Calzabigi, dove sarà deviato, mentre sarà garantito il trasporto pubblico in direzione centro. Verranno istituiti divieti di transito in via Marradi nel tratto tra via Baciocchi e via Nardini (eccezion fatta per gli autobus che potranno transitare solo in direzione sud-nord), in via Marradi nel tratto tra via Calzabigi e via Nardini, e in via Baciocchi tra via Doveri e via Marradi (tranne residenti e mezzi diretti a rimesse interne, che potranno transitare nei due sensi di marcia).

Senso unico, invece, nel tratto di via Marradi tra via Mangini e via Nardini. Entreranno in vigore anche i divieti di sosta in via Doveri, via Baciocchi (tra via Doveri e via Marradi) e via Marradi (tra via Nardini e viale Mameli).

Gli autobus che viaggiano in direzione nord-sud seguiranno il seguente itinerario: via Marradi, via Calzabigi, via Redi (dove saranno istituiti alcuni divieti di sosta per consentire le manovre dei mezzi), via Mameli.

Intervento “in progress”. Quello di via Marradi sarà un maxi-cantiere “in movimento”: a mano a mano che alcuni tratti di asfalto saranno sistemati, in quei punti tornerà in vigore la precedente viabilità. Ciò significa che, come anticipato dal Tirreno, via Marradi sarà di fatto “chiusa” (o, comunque, molto difficilmente raggiungibile) per i primi 7-10 giorni di aprile, dopodiché la situazione dovrebbe migliorare. Per ridurre i disagi al minimo, saranno posizionati numerosi segnali stradali per ricordare le modifiche e indicare i percorsi alternativi. Aamps ha previsto modifiche al servizio di raccolta rifiuti, togliendo i cassonetti dalle strade interessate dai divieti e potenziando il servizio nelle zone vicine, mentre alle fermate saranno reperibili tutte le informazioni sui nuovi tragitti dei mezzi pubblici.

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