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Livorno

Rigassificatore, per il governo «Olt è un impianto strategico»

Rigassificatore, per il governo «Olt è un impianto strategico»

Il viceministro allo sviluppo economico, Claudio De Vincenti, confermache il ruolo chiave che riveste il terminale di Livorno per il rifornimento energetico del Paese

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LIVORNO. Il viceministro allo sviluppo economico, Claudio De Vincenti, ha confermato che il governo considera l’Olt di Livorno uno degli impianti strategici per il rifornimento energetico del Paese. Lo ha spiegato ai parlamentari riuniti nella commissione “attività produttive” convocata per mettere a punto l’indagine sulle strategie energetiche nazionale. L’affermazione è importante perché conferma quanto già più volte ribadito anche dai vertici Olt sul peso che ha l’impianto per dare stabilità al sistema di rifornimento energetico italiano. De Vincenti ha sottolineato come «per quanto riguarda i rigassificatori, segnalo che Panigaglia è regolato, Rovigo è merchant, Olt ha chiesto - e noi riteniamo (e ce lo conferma quello che è successo quest’inverno e il risparmio che ci ha fatto fare Olt molto significativo) - che abbia senso che possa accedere alla regolazione. Gli altri andranno valutati in funzione delle indicazioni della Strategia Energetica Nazionale».

«L’accesso alla regolazione, per esempio di un Terminale come Olt - ha aggiunto il viceministro - significa sicurezza (e l’abbiamo visto quest’inverno), riduzione di altri costi (e l’abbiamo visto quest’inverno, con i 50 milioni di euro in meno sulle centrali a olio), liquidità del mercato (quindi abbassamento complessivo dei prezzi sul mercato)». De Vincenti spiega che Olt è conveniente per il sistema-Paese perché «più sicuro ed economico».

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