Il presidio
La morte della piccola Isabel, romanzo in noir
LIVORNO. È un dolore straziante quello sofferto da Isabel Kent dopo avere perso sua figlia Melissa, sana e vivace, morta improvvisamente per arresto cardiaco a poco più di dieci anni. La domenica...
LIVORNO. È un dolore straziante quello sofferto da Isabel Kent dopo avere perso sua figlia Melissa, sana e vivace, morta improvvisamente per arresto cardiaco a poco più di dieci anni. La domenica seguente avrebbe dovuto prendere la prima comunione e per questo seguiva il catechismo nella piccola chiesa del luogo retta dal reverendo Joseph Cain. Sono queste le fasi iniziali di "Ite missa est", il romanzo appena pubblicato da Felici Editore di Pisa ed opera del livornese Pier Luigi Pampana, attivo in passato come pittore, vignettista e fotoamatore e da qualche anno dedicatosi anche alla scrittura. “Ite missa est” è un “noir” ambientato ad Arlington, una città della Virginia situata a poche miglia da Washington.
Nella capitale statunitense lavora Linda Farrell, una giovane giornalista del Washington Post che, incuriosita da una lettera inviata da Isabel al suo quotidiano, comincia ad interessarsi alla strana fine di Melissa. Ossessionata da sogni ricorrenti Isabel chiede di riesumare il corpo della figlia per spostarlo dalla terra ad un colombario: accompagnata dalla giornalista al Columbia Gardens Cemetery, la donna, dopo l'apertura della cassa, nota però con profondo sconcerto che il braccialetto indossato dalla sua bimba si trova al polso destro anziché a quello sinistro dove era sicura di averlo visto per l'ultima volta. Qui entra in scena l'ispettore Jack Donovan del dipartimento di polizia di Arlington che chiede subito l'analisi del Dna per accertarsi che i resti dissepolti siano effettivamente quelli di Melissa...
(r.r.)
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