Il presidio
«Ma la voglia di casa sta tornando»
I piccoli proprietari dell’Asppi “sfidano” la radiografia sta- tistica del 2013 appena fatta dall’Osservatorio dell’Agen- zia delle Entrate: «dopo una lunga attesa durata sei anni», a Livorno...
I piccoli proprietari dell’Asppi “sfidano” la radiografia sta- tistica del 2013 appena fatta dall’Osservatorio dell’Agen- zia delle Entrate: «dopo una lunga attesa durata sei anni», a Livorno «tornerà la voglia di casa già da quest’anno», giura l’architetto Sirio Grassi (foto), numero uno dell’organizzazione della piccola proprietà immobiliare. E aggiunge: «Il finire del 2014 potrebbe essere il periodo buono per cominciare a pensare di comprare una abitazione». A giudizio di Grassi, la voglia e il bisogno si fanno sentire e «iniziano a essere più forti dell’incertezza che ha tenuto il mercato in attesa».
L’esponente dell’Asppi lo dice sulla base dei primi risultati provvisori dell’indagine conoscitiva compiuta dalla propria organizzazione nel periodo a cavallo fra ottobre scorso e gennaio 2014. Anche perché «due persone su tre dichiarano di essere in “stand by” da oltre un anno e il 27% da più di tre anni». Tuttavia resta l’incognita mutui: nel report a firma Asppi si segnala che il 51% del campione degli intervistati pensa che resterà l’attuale stretta creditizia che rende difficile riuscire a ottenere un mutuo casa.
Secondo Grassi «oltre la metà degli interpellati» ha messo in preventivo un budget fino a 200mila euro, il 23,2% fra 200 e 300mila euro, un quarto «dichiara che potrebbe arrivare a cifre superiori».
E se è vero che contano prezzo, condizioni di mutuo e agevolazioni statali, per Grassi una quota rilevante di potenziali acquirenti (67%) è interessata all’efficienza energetica.
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