Fallisce il megafurto di gomme da Capaldi
I ladri manomettono l’allarme e si intrufolano da una finestra alta 4 metri, ma arriva la Liburnia e li mette in fuga
Manomettono l'allarme e si intrufolano in una ditta attraverso una finestra 4 metri. Ladri acrobatici quelli in zone nella notte fra giovedì e venerdì, alle 2.45. A quell'ora è arrivato un segnale di allarme alla centrale operativa della Liburnia dal centro assistenza Pneumatici Capaldi in via Quaglierini.
Immediatamente dall'istituto di vigilanza privata è partito un allarme che in realtà era scattato più volte nelle ore precedenti ma i controlli effettuati dall'esterno avevano dato esito negativo. Ma a quel punto i vigilantes hanno fatto un controllo all'interno dei capannoni. Dal sopralluogo è emersa un'evidente intrusione di più persone che avevano già preparato un'ingente e pesante refurtiva di gomme, pronte per essere trasferite su qualche mezzo di fuga.
I malviventi, come accertato dalle guardie giurate, hanno aperto due varchi, uno nella parete del capannone, e l'altro nel muro di cinta che confina con un piazzale sfitto o in disuso. Poi si sono infilati all'interno del capannone dalla finestra, richiudendola dall'interno. Il tutto per asportare diverse decine di pneumatici nuovi da mezzi pesanti che sono stati poi recuperati nel piazzale adiacente. La proprietà della ditta si riservava di verificare se sia stato rubato altro materiale più "leggero". L'intervento immediato della pattuglia della Liburnia ha scoraggiato la banda a portare a termine l'operazione. Sul posto è intervenuta la polizia per i rilievi.
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