Il Tirreno

Livorno

Riapre il parco della Fortezza Nuova

L’area è chiusa al pubblico dal 2009: sabato alle ore 16 l’inaugurazione con musica, laboratori e esposizioni artistiche

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LIVORNO. Finalmente ci siamo: dopo 5 anni, sabato 15 marzo riapre la Fortezza Nuova, l’antico baluardo cinquecentesco chiuso al pubblico dal lontano gennaio 2009. Come spiega l’amministrazione in una nota, a riaprire sarà la sua area a parco, dopo la serie di interventi finalizzati soprattutto alla messa in sicurezza del complesso monumentale, offrendo alla città oltre 35mila metri quadrati di aree a verde attrezzate, che si affacciano su una delle zone più belle di Livorno.

L’inaugurazione della Fortezza Nuova si terrà sabato alle ore 16 con musica, danze, laboratori e arte, alla presenza del sindaco Alessandro Cosimi, del vicesindaco Bruno Picchi e dell’assessore alle culture Mario Tredici.

Alle ore 17, nella Sala degli Archi (situata all’ingresso della Fortezza e già riaperta al pubblico dall’aprile 2013) sarà inaugurata la mostra “A Spagnoli, 1960-1970”, esposizione dedicata all’artista livornese Renato Spagnoli, oggi 85enne, che con le sue composizioni astratte ha preso parte a prestigiose mostre d’avanguardia d’Europa: 23 le opere in mostra tra dipinti, sculture e installazioni, realizzate nel decennio ’60-’70, quando l’artista cominciò a maturare opere dominate dalla reiterata presenza della lettera A (diventata un segno inconfondibile in città grazie alla monumentale “A” realizzata in piazza Attias).

La riapertura della Fortezza sarà possibile a seguito del complesso intervento (eseguito dalle imprese Aretusa Costruzioni e La Fortezza Snc) che ha messo in sicurezza gran parte delle aree a parco e ha avuto un costo complessivo di 44.354 euro. Già nel 2012 l’amministrazione aveva stanziato 70 mila euro per la riapertura del parco, ma il Patto di Stabilità non aveva permesso di usare le risorse che sono diventate “spendibili” solo sei mesi fa.

In Fortezza, dove possibile, è stata ripristinata anche la stabilità dei manufatti antichi, compresa gran parte delle recinzioni e dei percorsi; così come è stata assestata la pavimentazione della galleria di accesso e ripristinato il sistema di illuminazione a pavimento già presente, oltre alla pulizia della volta e delle pareti interne. Gli antichi paramenti murari presenti all’uscita della galleria sono stati interessati da una specifica opera di consolidamento. Altre aree pericolanti che necessitano di un più complesso intervento di stabilizzazione, non attuabile in questa fase dei lavori, sono state invece interdette mediante l’innalzamento di recinzioni.

Il restauro ha visto anche il recupero dei vialetti interni, con la rimozione dei depositi vegetali e il riassestamento delle piastrelle in cemento. Gran parte degli alberi presenti (pini, tigli, lecci e ippocastani) sono stati sottoposti a un intervento di potatura che ha donato al patrimonio arboreo del parco il caratteristico valore ornamentale. La scarpata prospiciente il bastione nord è stata messa in sicurezza mediante la messa a dimora di una siepe posta in sommità. La corte esterna, fuori della alla Sala degli Archi, è stata definitivamente pavimentata.

Per quanto riguarda infine l’illuminazione, l’impianto è stato integrato in alcune sue parti, ma soprattutto è stata ripristinata la funzionalità di tutti i corpi illuminanti danneggiati. Ripristinata pure la funzionalità dell’intero sistema di raccoglimento delle acque meteoriche mediante una accurata pulizia e manutenzione dei pozzetti presenti.

Il parco della Fortezza rispetterà l’orario di apertura degli altri parchi cittadini: 8.30 - 18.30 fino alla fine di marzo. La chiusura sarà posticipata alle ore 19 dal 1 al 15 aprile e poi alle ore 20 dal 15 aprile fino a settembre.(g.c.)

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