Italia
«Quei progetti firmati da tecnico» La discontinuità secondo Sel...
LIVORNO. Per mesi i vendoliani, capitanati dal segretario Andrea Ghilarducci, hanno ripetuto la parola “discontinuità”. Discontinuità rispetto all’amministrazione Cosimi, discontinuità per il governo...
LIVORNO. Per mesi i vendoliani, capitanati dal segretario Andrea Ghilarducci, hanno ripetuto la parola “discontinuità”. Discontinuità rispetto all’amministrazione Cosimi, discontinuità per il governo futuro della città. La parola è diventata quasi un mantra, non solo per i vendoliani. Poi Sel ha candidato alle primarie col Pd l’architetto Roberto Idà, che ha firmato i progetti di trasformazione di mezza città: dal cinema Medusa a piazza del Luogo Pio, più la parte del progetto del parcheggio Odeon che guarda al Largo dei Valdesi.
Idà può incarnare quella discontinuità ricercata e annunciata dai vendoliani? Ghilarducci risponde così: «Certo. Mi sembra una discussione puerile: Idà si è mosso da tecnico che ha messo in pratica scelte politiche e richieste dei committenti. La discontinuità sta nel fatto che c’è una persona che ha capacità e visione urbanistica che vuole cambiare radicalmente le scelte amministrative e politiche di questo Comune».
«Ci sono stati un ex sindaco e un futuro ex sindaco – dice – che erano due bravi medici: allora non c’era discontinuità se la sanità a Livorno non funzionava? Mi sembra una discussione senza senso. Idà ha firmato progetti da tecnico su scelte politiche. Forse chi sta sollevando tutte queste critiche ha paura che possa dare una scossa, archiviare l’amministrazione Cosimi e Lamberti. Le scelte politiche che ora qualcuno critica – conclude – sono venute fuori con queste due giunte».
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