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Livorno

Addio Pavoletti, “cuoco” dell’Ovosodo

Addio Pavoletti, “cuoco” dell’Ovosodo

Livorno, il mondo del Palio marinaro dice addio a uno dei dirigenti più conosciuti e impegnati delle cantine. L’abbraccio di vogatori e appassionati

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LIVORNO. Se n’è andato Sergio Pavoletti, uno dei volti storici del Palio marinaro. Pavoletti, 77 anni, era dirigente amatissimo della sezione nautica dell’Ovosodo. Il “cuoco” tuttofare della cantina, come lo chiamavano i suoi ragazzi. «Tutto per quei mangiarini che preparava dopo ogni gara», racconta un altro dirigente dei giallobianchi, Sergio Marconi.

Pavoletti aveva lavorato per anni al mercato ortofrutticolo, era un ottimo cuoco ed ex vogatore del Fiorentina, prima di diventare il tuttofare dell’Ovosodo. «Viveva per la famiglia e per la cantina – ricorda ancora Marconi – i nostri vogatori lo adoravano».

Una malattia se l’è portato via in uno dei reparti dell’ospedale di Livorno. Gli amici ora si stringono intorno alla famiglia, alla moglie Luana e ai figli Maurizio, Mirco e Dina. Le ceneri potrebbero essere sparse in mare, sul grande campo di regata che amava tanto.

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