L’accordo quadro e la manutenzione a carico del Comune
Nel dicembre 2013 il Tirreno riportò la notizia dell’accordo quadro siglato dal Comune con i gestori di tre baracchine del lungomare: chalet Mauri (oggi “La perla del gusto”), Zanzibar e Faraoni...
Nel dicembre 2013 il Tirreno riportò la notizia dell’accordo quadro siglato dal Comune con i gestori di tre baracchine del lungomare: chalet Mauri (oggi “La perla del gusto”), Zanzibar e Faraoni (Alpe). L’accordo definisce le nuove regole sulle manutenzioni: prevede che sia il Comune ad accollarsi la manutenzione straordinaria delle strutture e la manutenzione del verde, delle aiuole e delle piazzette, a fronte di un aumento dell’affitto per i gestori di circa il 10% (fino all’anno scorso pagavano dai 3500 ai 4500 euro). Tra i lavori di straordinaria manutenzione previsti a carico del Comune c’è l’impermeabilizzazione dei soffitti e delle terrazze (senza però una scadenza precisa), che non sono mai state aperte al pubblico e che a causa delle infiltrazioni sono state per anni al centro di una battaglia legale tra Comune e concessionari.
Con la firma dell’accordo, i gestori hanno rinunciato alle cause partite anni fa, proprio alla luce del fatto che il Comune si è accollato la manutenzione straordinaria e si è impegnato a mettere a posto le terrazze. Chissà che adesso, dopo l’ennesimo inconveniente dovuto alle infiltrazioni e alla pioggia caduta all’interno della baracchina, non ci siano nuovi strascichi polemici (o legali).
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