Italia
Maltratta madre e nonna allontanato dalla città
LIVORNO. Pur di procurarsi i soldi per comprare la droga, maltrattava la mamma e la nonna, arrivando a coinvolgere nelle sngherie anche altri parenti. Violenze andate avanti per mesi finché lui,...
LIVORNO. Pur di procurarsi i soldi per comprare la droga, maltrattava la mamma e la nonna, arrivando a coinvolgere nelle sngherie anche altri parenti. Violenze andate avanti per mesi finché lui, livornese di 33 anni, è stato allontanato da città e provincia con decreto del giudice.
Una decisione presa dal tribunale - su input della procura - che venerdì scorso ha emesso un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di dimora in tutta la provincia di Livorno.
Il giovane, residente a Collesalvetti, già noto alle forze dell’ordine per fatti che riguardano stupefacenti e minacce, non aveva rispettato una precedente ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, che risale al 3 dicembre scorso. Un provvedimento sempre legato a maltrattamenti in famiglia, nei confronti della madre livornese di 57, e della nonna materna anche lei livornese, 78.
L’obiettivo, come accertato dalla polizia, era quello di procurarsi denaro per soddisfare il suo bisogno di droga. Nonostante il provvedimento cautelare di allontanamento, però, il 33enne ha continuato ad abitare all’indirizzo di residenza a Colle, iniziando, inoltre, a molestare anche nei confronti di altri familiari che risiedono nello stesso condominio, sempre con lo scopo di procurarsi denaro da spendere in droga.
È per questo che, dopo le denunce dei familiari, esasperati e sconvolti dalla situazione, il giovane è stato allontanato dalla provincia dal giudice.
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