Il Tirreno

Livorno

Clonano i codici dei bancomat e rubano 1200 euro

Clonano i codici dei bancomat e rubano 1200 euro

Denunciati dalla polizia due romeni che si sono impossessati in maniera fraudolenta dei dati della carta di un piacentino e poi hanno fatto prelievi a Livorno

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Clonano i codici di accesso al bancomat della vittima, penetrano nel sistema informatico delle banche e prelevano in banche livornesi denaro tramite operazioni allo sportello e ricariche di carte di credito prepagate per un totale di 1.200 euro. Ma non riescono a farla franca. Sono stati identificati e denunciati dalla polizia per il reato di frode informatica.

Tutto inizia nel giugno 2012, quando un uomo che abita in provincia di Piacenza si accorge che dal proprio conto corrente ci sono dei prelievi di denaro mediante l'uso della sua carta bancomat, ma da lui mai eseguiti.

Denuncia quindi tutto in questura e scattano le indagini da cui emerge che questi prelievi sono stati effettuati presso alcuni istituti bancari di Livorno. Le banche interessate alla frode sono gli sportelli dell'istituto bancario Intesa San Paolo s.p.a , quello della Cassa di risparmio di San Miniato s.p.a, sede di piazza Dante, oltre all'istituto bancario Monte dei Paschi di Siena.

Le indagini portano a identificare gli autori della frode: si tratta di due cittadini rumeni che sono riusciti ad acquisire in maniera fraudolenta cloni dei codici di accesso della carta bancomat della vittima. Sono in corso altre verifiche per capire se ci siano altri malcapitati.

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