Pd, De Filicaia vara la segreteria
Numeri dimezzati, entrano due renziani (con l’area Battocchi). Bettinetti responsabile partecipazione
LIVORNO. Il segretario del Pd, Yari De Filicaia, ha varato ieri la nuova segreteria livornese del partito. Non senza sorprese...
La comunicazione è arrivata ieri pomeriggio in direzione: la discussione sulla composizione del nuovo organismo dirigente era ferma dallo scorso autunno quando, tra ottobre e novembre, c’è stato il congresso nei circoli per decidere assemblea e segretario.
Yari De Filicaia era stato confermato alla guida dell’unione comunale di Livorno, così come Samuele Lippi (oggi candidato sindaco a Cecina) era rimasto al timone della Federazione.
Nel mezzo ci sono state le primarie nazionali e il balletto al governo, con Enrico Letta che ha lasciato il testimone al sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Senza parlare, poi, delle lunghe settimane che hanno portato alla candidatura di Marco Ruggeri (Pd) alle primarie del centrosinistra.
Così ecco che, tra impegni ed equilibri, la nuova segreteria salta fuori oggi. La prima novità è che il numero di componenti passa da 22 a 12 (segretario compreso). «Un organismo più snello – spiega De Filicaia – in vista dei prossimi appuntamenti elettorali». Prime fra tutte le elezioni che a fine maggio decideranno il nuovo sindaco.
Al fianco di De Filicaia restano i due pilastri della segreteria: Sonia Filippi al coordinamento (è anche la responsabile della scuola) e Maurizio Paolini all’organizzazione (è anche responsabile della commissione delle primarie del 16 marzo). Così come non si muove uno dei fedelissimi del segretario, Mario Camici (porto).
Tra funzioni assegnate e partecipazione per ruoli extra, in segreteria ci sono cinque donne: oggi è ancora portavoce delle donne Luana Lucarelli, ed è responsabile dei Giovani democratici Dinora Mambrini. Non era in discussione Barbara La Comba (ambiente e urbanistica), mentre entra una giovane, Elina Pellegrini, come responsabile cultura.
Ma soprattutto entrano due renziani: Daniele Bettinetti (che diventa responsabile innovazione, partecipazione e comunicazione del partito) e Piercarlo Bacci (alla mobilità urbana). Attenzione: nessun renziano dell’area di Alberto Silvestri e Marida Bolognesi, neppure del fronte più vicino ai colligiani a ad Alessio Ciampni 8che ha lasciato la segreteria un anno fa). Piercarlo Bacci è infatti degli Adesso di Giovanni Battocchi. Con i fronti del congresso che ora sono più palesi che mai.
In segreteria non ci sono più consiglieri comunali: da Volpi a Scavazzon e Terreni. «Ma chi è in segreteria – si affretta a sottolineare De Filicaia – non entrerà nelle liste per il prossimo consiglio comunale». Invitato di diritto il capogruppo in Comune, Paolo Fenzi. (j.g.)
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