Il Tirreno

Livorno

Uno dei gruppi di 5 Stelle chiede chiarezza sull’Olt

Molti occhi in queste settimane sono puntati sul Movimento 5 Stelle, che in città risulta la seconda forza, ma che ancora non ha sciolto il nodo delle liste: gli attivisti livornesi sono spaccati in...

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Molti occhi in queste settimane sono puntati sul Movimento 5 Stelle, che in città risulta la seconda forza, ma che ancora non ha sciolto il nodo delle liste: gli attivisti livornesi sono spaccati in due e a Grillo sono state inviate due diverse richieste di certificazione. C’è da capire a chi Grillo assegnerà il simbolo necessario per partecipare alle elezioni.

Intanto da un gruppo di attivisti arriva un altro secco no al rigassificatore, con un lungo comunicato di protesta in cui chiedono «chiarezza». «Noi attivisti 5 Stelle di Livorno – si legge sul blog – siamo sempre stati contrari all’Olt. Ci siamo battuti, abbiamo partecipato a manifestazioni (Funerale del Mare insieme alla cittadinanza) e ne abbiamo organizzate altre (flash mob durante Effetto Venezia) perché ci ponevamo delle domande.

A oggi – scrivono gli attivisti – sembra che la società proprietaria non abbia ancora dei contratti di noleggio della piattaforma.

Se questo fosse vero sarebbe gravissimo.

Come tutti sanno, infatti, le perdite di bilancio ricadono direttamente sulle bollette, pertanto, ai rischi ambientali, di salute e di sicurezza, sulla testa dei livornesi ricadrebbe anche un salato conto da pagare…».

I 5 Stelle chiedono quindi che «i legali rappresentanti di Olt abbiano il buon senso di spiegare alla Città e ai livornesi se i nostri dubbi hanno ragione di esistere, magari con una conferenza stampa aperta, ciò sarebbe tranquillizzante per tutti».

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