Il Tirreno

Livorno

«Non escludo ritocchi, si può migliorare»

«Non escludo ritocchi, si può migliorare»

Il direttore generale Porfido: a breve un incontro con la Regione, la legge ci impone il pareggio

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LIVORNO. «Siamo ancora ad un bilancio di previsione, ad una stima che può subire degli aggiustamenti».

Il direttore generale dell’Asl 6, Eugenio Porfido spiega come il rendiconto che ha firmato di recente possa incorrere in vari assestamenti. Anche al ribasso.

«Nella prossima settimana avremo un incontro in Regione con l’assessore Luigi Marroni – spiega Porfido – per discutere proprio dei bilanci dell’Asl. La normativa ci impone il pareggio. Quindi, anche dal punto di vista degli investimenti non ci potremo sbilanciare».

Sulla mancata riscossione di circa due milioni di euro dei 13 stimati per i ticket nel 2013 Porfido spiega che «verranno implementate, anzi continueranno le azioni di controllo sulle false certificazioni e i mancati pagamenti».

Altro capitolo è rappresentato dall’appropriatezza delle prescrizioni da parte dei medici. Un gap che porta l’azienda a spendere quasi 50 milioni di euro l’anno. «Da anni c’è un tavolo aperto con i professionisti – dice Porfido – e dai controlli risultano situazioni non attese dal punto di vista numerico. Il numero, però, è solo una rappresentazione della realtà. I numeri vanno indagati, compresi e si deve capire se rispondono ad un bisogno reale. Magari a fronte di una spesa farmaceutica alta per un paziente ci possono essere delle ragioni di bisogno oggettivo». Su quali voci di bilancio l’Asl interverrà in futuro? «Un’azienda grande come la nostra – chiude Porfido – può sempre migliorare».

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