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I due semafori in 100 metri
Spuntati fuori tra lo scetticismo generale, i due semafori sul viale Boccaccio (distanti tra loro appena 100 metri) si sono dimostrati più utili di quanto avrebbero mai pensato gli automobilisti...
Spuntati fuori tra lo scetticismo generale, i due semafori sul viale Boccaccio (distanti tra loro appena 100 metri) si sono dimostrati più utili di quanto avrebbero mai pensato gli automobilisti livornesi in un primo momento. Proprio la nuova viabilità a Fabbricotti rappresenta forse la più grande “rivincita” dell’assessore Bettini, che inizialmente fu aspramente criticato per la scelta di istituire due nuovi impianti semaforici sul tratto dell’Aurelia in cui già l’onda verde era semplicemente un miraggio. Le iniziali code lungo il viale Fabbricotti, unite alle perplessità del divieto di accesso al traffico privato nell’ultimo tratto di via Mameli (riservato a bus e ciclisti), sembrarono confermare i primi giudizi negativi. Ma poi, con l’abitudine degli automobilisti e la sincronizzazione dei semafori sul viale Boccaccio, la situazione è notevolmente migliorata. I tempi di attesa al maxi-incrocio di Coteto sono sensibilmente ridotti, così come è diminuito il traffico privato all’interno del quartiere Fabbricotti. Infine, i bus risparmiano oltre 5 minuti a corsa con il tratto di viale Mameli a loro riservato.
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