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Livorno

Rave party, sequestrata l'area del Biscottino: trecento identificati

Rave party, sequestrata l'area del Biscottino: trecento identificati

I giovani rischiano la denuncia: indagini dei carabinieri Nelle prossime ore il sopralluogo sul posto per la conta dei danni

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Trecento ragazzi identificati dai carabinieri all'interno del rave party che ora rischiano di essere denunciati per violazione della proprietà privata e se ci sono danni nella struttura per danneggiamento. L’area industriale privata, invasa abusivamente da persone provenienti da diverse regioni d’Italia, è sotto sequestro dei carabinieri e nelle prossime ore ci sarà un sopralluogo dei militari con la proprietà per la conta dei danni (FOTO). Già da sabato mattina gli uffici dell'azienda erano stati invasi e rovinati dai giovani con scritte su muri e porte e altro.

L’affluenza, iniziata nella notte di venerdì, è stata monitorata dai carabinieri che sono riusciti, attraverso controlli sulle persone e mezzi, a scoraggiare e allontanare alcuni gruppi in arrivo, "Il numero dei presenti - dicono i carabinieri - è stato limitato a circa 900 rispetto agli oltre 1500, come si era inizialmente temuto". I controlli dei carabinieri sono proseguiti durante la notte e l’intera mattinata di domenica con l’ausilio di un elicottero dell’Arma e di pattuglie provenienti dai carabinieri di Pisa. i posti di controllo hanno permesso di individuare nell’immediatezza circa 300 persone tra cui anche gli organizzatori dell’evento.

Le operazioni di pattugliamento, a cui hanno collaborato anche pattuglie della guardia di finanza di Livorno, della pilizia municipale di Collesalvetti, della polizia stradale e della oolizia di Stato, hanno consentito anche di fermare oltre 60 auto, alla guida di uno dei quali è stato sorpreso un giovane ubriaco, al quale è stata ritirata la patente. I giovani soni andati via alla spicciolata dimenica pomeriggio finona sera. Il deflusso è stato accelerato dai militari dell’Arma che poi hanno sequestrato l’intera area. i carabinieri hanno monitorato la situazione fino a tardi per garantire le condizioni di sicurezza. Ora c'è da capire cosa succederà ai 300 identificati. I carabinieri hanno scritto un'informativa sui fatti all'autorità giudiziaria che valuterà se denunciare penalmente giovani. Molto dipenderà anche dal sopralluogo all'interno dell'area che servirà a contare i danni.

VIDEO:  IL RAVE PARTY

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