Il Tirreno

Livorno

Lo storico glicine è salvo e i vigili multano la ditta incaricata di tagliarlo

di Giorgio Carlini
Lo storico glicine è salvo e i vigili multano la ditta incaricata di tagliarlo

La pianta rampicante non sarà abbattuta, ma solo potata. L’intervento (competente è l'Autorità Portuale) è stato rimandato per la mancanza di autorizzazioni per l’occupazione del suolo pubblico

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LIVORNO. Lo storico glicine sui fossi è salvo. L'intervento sulla maestosa rampicante, nata oltre mezzo secolo fa sugli scali Manzoni, previsto per la mattina di lunedì 17 febbraio, è stato infatti rimandato in extremis. Ma soprattutto, è stato anche "ridimensionato". Nei prossimi giorni non ci sarà infatti l'abbattimento della pianta, ma solo una "potatura", come spiegato dai rappresentanti della Autorità Portuale giunti sul posto nella mattina di lunedì.

Il rinvio, come informato dall'Authority, nasce dal fatto che la ditta che avrebbe dovuto eseguire le operazioni aveva sì predisposto i cartelli di divieto di sosta nel parcheggio sovrastante, ma era sprovvista di alcune autorizzazioni per l'occupazione del suolo pubblico. Come riferito dal Comune tramite una nota, "la polizia municipale è intervenuta per  verificare la regolarità dell'intervento dopo la segnalazione del Tirreno", rilevando la mancanza delle autorizzazioni. Probabile quindi che, senza l'interessamento del nostro giornale (che ha raccolto l'appello di alcuni titolari delle attività di rimessaggio della zona) e la mobilitazione di tantissimi cittadini (è nato anche un gruppo su Facebook), l'intervento sarebbe stato eseguito nella mattina di lunedì. Invece, la pianta rampicante è stata risparmiata.

Al contrario, dopo la verifica dei vigili urbani, agli operai non è rimasto altro da fare che rimettere gli attrezzi a posto e andarsene. Il tutto davanti a decine di livornesi che si erano radunati sui Fossi incuriositi da quanto stava accadendo. Non solo: gli addetti ai lavori hanno rimediato una contravvenzione da parte della polizia municipale per l'occupazione del suolo pubblico. Gli operai hanno provato a evitare la multa dicendosi disposti a pagare la tariffa per il parcheggio (gestito da CoPisa), ma gli agenti sono stati inflessibili.

Sulla vicenda è intervenuta, come detto, l'amministrazione comunale con una nota per spiegare che sulla vicenda non aveva alcuna competenza: " L’area del “glicine” - spiega la nota - è di proprietà della Port Authority e non del Comune. La competenza è quindi della Capitaneria di Porto, perciò non è l'Ufficio Parchi del Comune  che effettua l'intervento o la potatura. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale per controllare se c’era autorizzazione su occupazione suolo e per verificare che la potatura non superi i 10 cm. Infatti per qualsiasi potatura superiore a 10 cm si deve chiedere permesso all’ ufficio Regolamento del Verde del Comune".

L'Autorità Portuale prova anche a fare chiarezza sul tipo di intervento che sarà effettuato in futuro: "Il glicine non verrà abbattuto, ma semplicemente potato. L'obiettivo è liberare dalla pianta rampicante la struttura portante sotto cui sorgono i circoli nautici titolari della concessione della zona. Il ripiano cui si è abbarbicata negli anni la pianta è fatiscente e potrebbe cedere da un momento all'altro, con grave pericolo per i frequentatori degli stessi circoli. L'Authority provvederà a potare parte del glicine e a demolire la struttura portante che, se richiesto dai titolari delle concessioni sugli scali Manzoni, verrà sostituita con un nuovo ripiano di sostegno".

Ma Giulio Pietra Caprina e Diego Bertocchini, titolari dell'attività di rimessaggio barche "Sempre a galla Snc", confermano quanto già raccontato nello scorso weekend: "A noi - dicono in coro - avevano chiaramente parlato di abbattimento del glicine. Per la tettoia - aggiungono - non sarà affatto un problema. Noi l'abbiamo trovata così due anni fa, quando abbiamo preso in affitto il fondo. Se pericolosa, o abusiva, è giusto che sia tolta. Vedremo se metterne una nuova a nostre spese. L'importante - concludono - è che il glicine sia salvo".

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