Il Tirreno

Livorno

Centro democratico minaccia di querelare l’ex sindaco Lamberti

di Juna Goti
Centro democratico minaccia di querelare l’ex sindaco Lamberti

Caos primarie, dopo la candidatura di Gianfranco Morelli – sfidante di Marco Ruggeri (Pd) col sostegno anche dei socialisti – ecco la nota ufficiale dall’esecutivo nazionale del partito di Tabacci: «L’ex sindaco non è neppure iscritto, lo diffidiamo dall’usare il nome e il simbolo»

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LIVORNO. «Non è neppure iscritto, lo diffidiamo dall’usare nome e simbolo del nostro partito». Ha dell’incredibile lo scontro che si acceso in queste ore tra i vertici di Centro democratico, il partito di Bruno Tabacci, e l’ex sindaco Gianfranco Lamberti.

Come raccontato dal Tirreno, la mattina dell’8 febbraio Lamberti ha presentato a nome di Cd, col sostegno del Psi, la candidatura di Gianfranco Morelli alle primarie del centrosinistra, come sfidante di Marco Ruggeri (Pd). Nel pomeriggio, però, dai vertici locali, regionali e nazionali del partito di Tabacci è arrivata la smentita: «Non presentiamo candidati, sosteniamo Ruggeri». Contro l’ex sindaco sono andati sia Beppe Batini che Ruben Bianchi e Pino Bicchielli. Il giorno dopo Lamberti ha quindi convocato gli iscritti livornesi, scritto ai vertici nazionali e lanciato un appello al Psi, che alla fine ha confermato il sostegno a Morelli.

Ma ora ecco la nota di fuoco scritta da Roma. «La vicenda che in queste ore sta toccando Centro Democratico a Livorno – si legge nella nota inviata dall’ufficio esecutivo nazionale di Centro democratico – ci vedrà costretti a tutelare nelle sedi opportune la nostra immagine. Ci vediamo infatti costretti a ribadire una volta di più che il signor Gianfranco Lamberti non è iscritto a Centro Democratico e che non comprendiamo come lo stesso Lamberti possa convocare una riunione degli iscritti di un partito a cui non appartiene».

I toni si alzano. «La vicenda – si legge ancora nella nota – avrebbe dei contorni infantili, se a portarla avanti non fosse un signore che è stato amministratore della città di Livorno e che non comprendiamo per quali motivi stia utilizzando un simbolo che non gli appartiene e che non ha titolo per utilizzare. L'unica certezza è che si tratta di un comportamento increscioso, che allontanerà ancora più i cittadini dalla politica». «Non conosciamo il signor Morelli – aggiungono i vertici del partito di Tabacci – ma una candidatura fondata su documenti falsi inizia male. Se il Psi e il signor Lamberti vogliono portare avanti la candidatura di Morelli lo facciano pure, ma non utilizzino più il nome e il simbolo di Cd».

«Chiediamo dunque in via ultimativa a Gianfranco Lamberti – scrivono da Roma – di smentire definitivamente, entro le prossime ore, con una dichiarazione pubblica, qualunque nesso tra le sue iniziative e Centro Democratico. Diversamente, insieme al presidente Tabacci, saremo costretti a prendere in esame ogni possibile azione giudiziaria a tutela del buon nome del nostro movimento, fondato sulla serietà dei comportamenti e sul rispetto delle regole e della legalità. Centro Democratico a Livorno ha già un proprio coordinatore, che risponde al nome di Ruben Bianchi e che è l'unico titolato a rappresentare le posizioni politiche del partito in città».

 

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