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Verso il voto, sondaggio Swg del Pd: ecco i risultati
Livorno, stando all’indagine telefonica i democratici sarebbero al 42,5%, davanti a M5S e Forza Italia. Ma le intenzioni di voto non contemplano i nomi dei possibili candidati delle formazioni politiche
LIVORNO. Mettiamolo subito in chiaro: alle elezioni mancano quattro mesi e la città ancora non sa, salvo pochissime eccezioni, chi saranno i candidati che le diverse forze politiche presenteranno come possibili futuri sindaci. A dirla tutta non sa neppure come saranno composte le alleanze, nel centrodestra e nel centrosinistra. Ma la tensione cresce. Soprattutto tra le file dei democratici. Così il Pd livornese, come rivelato pochi giorni fa dal Tirreno, ha commissionato a Swg un sondaggio per cercare di capire gli orientamenti di voto dei livornesi. E per testare il gradimento del consigliere regionale Marco Ruggeri.
I primi dati ufficiali darebbero il Pd al 42,5%, seguito da Movimento 5 Stelle (19%) e Forza Italia (10,5%).
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L’indagine preelettorale, come specificato nella nota di Swg, ha riguardato un campione di 700 livornesi che sono stati contattati al telefono tra il 30 e il 31 gennaio. Più nel dettaglio, si tratta di un «sondaggio telefonico Cati su un campione casuale probabilistico stratificato di 700 soggetti maggiorenni residenti nel comune di Livorno (su 4553 contatti complessivi), di età superiore ai 18 anni». «Tutti i parametri – continua la nota – sono uniformati ai più recenti dati forniti dall'Istat» e «i dati sono stati ponderati al fine di garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di sesso, età e partito votato alle ultime elezioni». Da sottolineare che il margine di errore delle stime è del 3,7% e che gli “indecisi e astenuti” sono stati il 26%.
Ma cosa dice nel dettaglio l’indagine? Che rispetto alle comunali del 2009 (44,1%) il partito che oggi governa la città avrebbe perso l’1,6%, ma avrebbe guadagnato il 3,4% rispetto alla batosta delle politiche del 2013 (39,1%). Per la gioia del segretario Andrea Ghilarducci, che ancora non ha detto se starà col Pd, guadagnerebbe punti Sel: dal 3,4 del 2009 al 6% di oggi. Mentre crolla Idv: dal 4,3% allo 0,5. Complessivamente, considerando un’alleanza formata da Pd, Sel, Idv e Psi (non figura Centro democratico), il centrosinistra raggiungerebbe il 50%. Stando ai dati si conferma secondo partito M5S, che però sarebbe passato dal boom delle politiche (27,1%) al 19. Dato che potrebbe - è bene usare il condizionale - essere spiegato dalla frammentazione di liste a sinistra. Il sondaggio non è incoraggiante né per la novità di questa corsa elettorale, Buongiorno Livorno, dato al 2,5%, né per Rifondazione comunista (2,5) e Città diversa (3%). Terza forza sarebbe oggi l’agglomerato di centrodestra (nel complesso 18%), con partito di testa Forza Italia (10,5).
Il documento su www.sondaggipoliticoelettorali.it.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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