Il presidio
Da ex alunno ad autore Il “cucciolo” è tornato al liceo
LIVORNO. L’ex alunno è tornato a scuola da autore. È successo nei giorni scorsi all'Isis Niccolini Palli dove si è svolto l'incontro-intervista con Luca Marcaccini l’ ex-alunno, diplomatosi nel 2011,...
LIVORNO. L’ex alunno è tornato a scuola da autore. È successo nei giorni scorsi all'Isis Niccolini Palli dove si è svolto l'incontro-intervista con Luca Marcaccini l’ ex-alunno, diplomatosi nel 2011, autore del libro “La scuola secondo me”, che ha ispirato il progetto di appartenenza “La scuola secondo noi”, promosso dall'associazione Disabilandia Onlus.
L'autore del libro ha incontrato gli alunni della classe seconda A Liceo Economico sociale, i quali partecipano al progetto, insieme agli alunni della terza, dello stesso indirizzo. La settimana precedente gli alunni avevano incontrato Simona Costagli, vicepresidente di Disabilandia e i collaboratori del progetto. In quella circostanza, era emersa l'importanza di valorizzare relazioni socio-affettive positive, che potenziano l'espressività creativa, partendo dai punti di forza di ciascuno, attraverso un lavoro di condivisioni e interazioni.
Luca è stato accolto con entusiasmo e curiosità dagli alunni, che dopo avere fatto a gara per farsi autografare il libro e dopo una foto di gruppo, hanno iniziato a fargli domande.
È scaturita la curiosità per un compagno che attraverso il racconto del suo vissuto scolastico ha riportato una parte di sé in chiave ironica.
Luca ha iniziato a raccontare di come l'impatto con il Liceo è stato disorientante. Un disorientamento, come lui stesso spiegherà, «legato alla presenza di una elevata prevalenza di ragazze». Disorientamento che poi si è allentato negli anni quando altri ragazzi hanno scelto il liceo come percorso di studio.
Luca ricorda positivamente la relazione con il gruppo classe e con i compagni della scuola, con molti dei quali è rimasto in contatto. Oggi, infatti, continua a mantenere buoni rapporti con alcuni suoi docenti, di altri ha un buon ricordo. Gli mancano «l'empatia» che percepiva in classe e nei corridoi, i viaggi d'istruzione che lo hanno stimolato a scoprire luoghi e sapori.
Ricorda ancora la professoressa di psicologia che lo ha aiuto a sviluppare il ragionamento. Alla domanda: «Quale materia ti è piaciuta di più?», Luca risponde: «Non andavo a materie ma a professori, se un professore mi piaceva, in quella materia andavo bene». La scelta del Niccolini-Palli per Luca, che per tutti al liceo era “il cucciolo” nasce da un suggerimento: è la più adatta ed «equipaggiata per te».
Ora Luca sta raccogliendo materiale per un nuovo libro. Il successo incontrato è stato inaspettato e motivante per future esperienze.
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