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M5S porta il “signornò” in Parlamento E Idv chiede al centrosinistra di candidarlo

«E ora aspettiamo le scuse del ministro». Dopo la pubblicazione sul Tirreno, la vicenda che vide protagonista nel 2002 il tenente di vascello della Marina, David Grassi, punito per essersi rifiutato...

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«E ora aspettiamo le scuse del ministro». Dopo la pubblicazione sul Tirreno, la vicenda che vide protagonista nel 2002 il tenente di vascello della Marina, David Grassi, punito per essersi rifiutato di scaricare in mare gli idrocarburi di sentina della nave Maestrale, è approdata in Parlamento. Con una interrogazione di Roberto Cotti (M5S). «Se ci sono voluti 12 anni e una sentenza del Tar Liguria – scrive – per restituire giustizia e onore all'ex ufficiale, ci auguriamo che ora, in tempi più brevi, il ministro Mario Mauro riferisca quali provvedimenti adotterà nei confronti dei vertici militari che punirono Grassi». Intanto, due giorni fa, Andrea Romano (Idv) ha proposto di conferire a Grassi la Livornina d’oro e ha chiesto addirittura al centrosinistra di candidarlo a candidato sindaco: «Un cittadino fuori dalla politica, che ha dimostrato estrema correttezza e onestà nello svolgimento del proprio ufficio pubblico».

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