Record di condivisione per il militare che rifiutò di inquinare il mare: «Sei un esempio»
La notizia dell’ufficiale signornò che ha impedito al comandante di sversare liquami in mare è stata letta in due giorni da 10mila utenti unici sul sito del Tirreno, condivisa su Facebook per...
La notizia dell’ufficiale signornò che ha impedito al comandante di sversare liquami in mare è stata letta in due giorni da 10mila utenti unici sul sito del Tirreno, condivisa su Facebook per migliaia di volte e twittata da centinaia di utenti facendola diventare una delle più cliccate e commentate del fine settimana. Molti i commenti e soprattutto i complimenti che gli utenti hanno rivolto a David Grassi, 42 anni da compiere, nato a Oristano, in Sardegna, a Livorno da 1991 e padre di un figlio di 10 anni.
Scrive Sara Rossi: «12 anni per avere giustizia e nessun risarcimento. Giustizia non è stata fatta. Un grande grazie al tenente di vascello David Grassi e una sconfinata ammirazione per il coraggioso gesto che ha distrutto la sua carriera ma che ha fatto di lui un grande uomo». Le fa eco Stefano Buti: «Incalcolabili i danni procurati dalla cultura del "faccio cosa mi pare" per le energie, alla fine disperse, dalle persone migliori, per essergli andati contro e farsi riconoscere il giusto; ancora peggio se pensiamo ai ruoli nell'apparato statale». La rete insomma è schierata.
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