Italia
“Una cena tra amici” e i ragazzi della “Ciurma” giocano con gli equivoci
In scena al Grattacielo la commedia francese proposta dalla nuova compagnia teatrale innamorata di Livorno
LIVORNO. Sette amici con una passione infinita per la recitazione e per le proprie radici, al punto da dedicare al teatro ogni attimo libero da lavoro: nasce così La Ciurma, nuova compagnia teatrale che si affaccia nel panorama livornese della commedia, ma non solo. Francesco Frosini, Ilaria Coppola, Michela Gioli, Luca Pupilli, Antonio Mantellini, Francesca Pesci, Francesco Frosini e Luca d'Alessandro, ecco i nomi dei sette "marinai del palcoscenico" che questa sera e domani alle 21,15 andranno in scena a Il Grattacielo con la commedia "Una cena tra amici". Il testo è tratto dall’opera «Le Prénom» di Mathieu Delaporte e Alexandre De la Patellière, lavoro teatrale dal quale è stato tratto il fortunato film omonimo, che ha riscontrato un buon successo di pubblico. «Ci siamo tutti conosciuti più di dieci anni fa a un corso di teatro - racconta gli attori de La Ciurma - e siamo subito diventati amici.Crescendo la nostra passione per la recitazione ci ha spinto a provare a fondare la nostra compagnia ed eccoci qui. Il nome? Volevamo sottolineare il nostro legame con Livorno e con il mare, La Ciurma ci è sembrato subito perfetto». In poco meno di due anni La Ciurma ha già calcato diversi palcoscenici livornesi e pisani interpretando "Provaci ancora Sam" e "Pallottole a Broadway", ma anche e soprattutto opere di vernacolo (loro vera passione) tra cui "Gli spiriti in casa della pizzi'ata" e "La paura fa 90". Tutto, dai costumi alla regia, è curato dai sette "marinai" che si autofinanziano e che creano ogni loro spettacolo, pronti a tutto pur di portare avanti la gioia di salire sul palco. «Il nostro sogno è quello di poter recitare in più teatri possibili, facendoci conoscere e facendo conoscere anche a chi livornese non è la bellezza delle commedie in vernacolo». E sono bravi, tanto che hanno già vinto un premio (proprio con lo spettacolo in scena al Grattacielo), classificandosi secondi alla rassegna teatrale Giorgio La Pira lo scorso 22 novembre. "Una cena tra amici" racconta la storia di Vincent, agente immobiliare di successo che sta per diventare padre per la prima volta. Una sera è invitato a cena a casa della sorella Elizabeth e del cognato Pierre, lei insegnante e lui docente universitario. Lì incontra anche Claude amico d'infanzia, musicista di classica. Mentre aspetta la moglie Anna, perennemente in ritardo, Vincent è bombardato di domande sulla sua prossima paternità. Ma quando gli chiedono che nome ha scelto per il nascituro, il ragionamento col quale Vincent risponde scatena una discussione, che all’inizio cerca di essere garbata e convenzionale, ma che col passare del tempo dà l’avvio a una serie di situazioni imbarazzanti e tragicomiche, a equivoci e rivelazioni inaspettate anche sul passato dei cinque amici, che di certo non dimenticheranno una cena del genere. Biglietto 10 euro, ridotto 8. Per informazioni 0586 890093
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