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Livorno

M5s, ipotesi “comunarie” per scegliere il candidato

Richiesta a Grillo per una lista a 5 Stelle

Richiesta a Grillo per una lista a 5 Stelle

LIVORNO. Gli attivisti del Movimento livornese hanno inviato a Beppe Grillo la richiesta ufficiale per ottenere la certificazione a 5 Stelle e correre alle elezioni amministrative che a maggio...

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LIVORNO. Gli attivisti del Movimento livornese hanno inviato a Beppe Grillo la richiesta ufficiale per ottenere la certificazione a 5 Stelle e correre alle elezioni amministrative che a maggio decideranno il nuovo sindaco. Ad autorizzare l’uso del simbolo può essere, infatti, solo il leader del “non partito”: senza quell’ok, per gli attivisti livornesi sarebbe impossibile presentare una lista per entrare in consiglio comunale.

Ancora non è chiaro se dopo la “scissione” di settembre, dal Movimento siano partite più richieste di certificazione. Gli attivisti sembrano lavorare a una delicata ricomposizione interna. Di certo, intanto, almeno una e-mail con la richiesta ufficiale ha raggiunto il computer di Grillo e Casaleggio.

«Beppe Grillo – spiega uno degli attivisti, Francesco Bastone – è il titolare del simbolo, quindi può decidere di darlo, non darlo, fare la selezione che ritiene più opportuna. La cosa certa – chiarisce – è che non potranno esserci più liste a cinque Stelle». Insomma, un elenco certificato o niente.

Nei mesi passati il Movimento livornese ha dato vita a gruppi di lavoro per definire il programma elettorale. Ma come sarà scelto il candidato a sindaco? Si fa largo l’ipotesi che anche a Livorno, come in altre città che sono già andate al voto, possano essere organizzate le “comunarie”: una consultazione online per scegliere il nome.

«Nel dettaglio – spiega Bastone – il metodo non è stato ancora definito. Sicuramente cercheremo di allargare il più possibile la platea degli elettori. Il principio è quello di cercare di arrivare ad avere diversi candidati scelti dagli iscritti al Movimento: dopodiché ci sarà una presentazione e quindi una selezione aperta alla cittadinanza».

Prima di definire i dettagli, comunque, dovrà arrivare l’ok di Grillo all’utilizzo dell’ambito simbolo.

Il passaggio è delicato e gli occhi di molti – partiti e associazioni – sono puntati sugli attivisti all’ombra dei Quattro Mori. Anche perché M5S alle ultime elezioni politiche è diventato, di fatto, la seconda forza della città. Quella che, a detta di molti, ha in mano la possibilità di mandare il Pd a uno storico ballottaggio. (j.g.)

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