Italia
Raid vandalico in piazza Caproni «Più sorveglianza»
Sabato gli ultimi danneggiamenti, i residenti sono infuriati Il Comune: «Valutiamo un restauro e maggiori controlli»
LIVORNO. La balaustra della terrazza in stile Liberty privata di una colonna e danneggiata in più punti; le aiuole rovinate, i tubi per l’irrigazione del verde spezzati; la cabina del contatore dell’acqua scardinata.
È questo il risultato del raid vandalico in piazza Caproni, andato in scena durante il weekend appena trascorso. Quello di sabato notte è solo l’ultimo di una lunga serie di spregi avvenuti nello slargo compreso tra via Maggi e gli scali Olandesi. Ora, però, i residenti dicono “basta”, e chiedono all’amministrazione di prendere provvedimenti.
Oggi il colpo d’occhio della piazza è ben diverso da quello che si aveva nel febbraio 2009, quando quel piccolo angolo di verde a due passi dal centro fu inaugurato e dedicato al noto poeta livornese. Una riqualificazione che pesò all’incirca 120 mila euro sulle casse dell’amministrazione.
Eppure, a distanza di cinque anni, la piccola oasi nel cuore di Livorno assomiglia più a un luogo dimenticato da chiunque. Non certo dai residenti però, che da tempo lamentano la mancanza di controlli e denunciano una situazione insostenibile, tra degrado, cattive frequentazioni e spaccio.
L’ultimo raid ha causato il danneggiamento del corrimano della terrazza, con una colonnina divelta. Non solo: i vandali hanno anche rovinato le aiuole, il sistema di irrigazione e parte dell’installazione artistica al centro della piazza.
Domenica ai vigili urbani non è restato che fare la conta dei danneggiamenti e transennare la terrazza. Ieri mattina, invece, una squadra di tecnici del Comune ha organizzato un sopralluogo e, dopo aver constatato lo stato della piazza, ha richiesto un preventivo alla ditta che aveva effettuato i lavori di recupero prima del 2009, per valutare le condizioni per un rapido ripristino.
«È deprecabile – si legge in una nota inviata da Palazzo civico – che ci siano simili atti di vandalismo su un bene comune, per il quale erano state investite di recente risorse consistenti».
I tecnici comunali, inoltre, hanno segnalato all’Aamps (che ha assicurato un immediato intervento) la presenza di spazzatura, in particolare di molte bottiglie rotte, che gli abitanti avevano raccolto in una cassa all’indomani del raid vandalico.
«La Polizia Municipale – prosegue la nota dell’amministrazione - specifica che i controlli nella zona ci sono e continueranno ad esserci nell’ambito dei servizi notturni delle pattuglie, anche in considerazione di questa specifica segnalazione».
Da Palazzo civico precisano infine che la telecamera (apparentemente non funzionate) presente nei pressi della piazza e spesso indicata dai residenti come “possibile deterrente”, non è stata installata dal Comune, ma con tutta probabilità appartiene a un privato cittadino.
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