Il Tirreno

Livorno

Università della logistica, ora al via anche il master

di Roberto Riu
Università della logistica, ora al via anche il master

Un altro tassello per il polo creato a Villa Letizia. È un caso unico in Italia e adesso guarda all’estero: soltanto uno studente su tre è livornese

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LIVORNO. «È una marcia in più per i nostri studenti, ma è pure un valore aggiunto per il territorio, essendo questa realtà di valenza nazionale». Così l'assessore Giovanna Colombini ha commentato l'inaugurazione del master di primo livello in gestione dei sistemi logistici. Alla cerimonia – ieri mattina a Villa Letizia, sede del Polo universitario livornese – sono intervenuti anche il direttore del master, professor Antonio Pratelli, ed il prof. Donato Aquaro, direttore del dipartimento di ingegneria civile ed industriale presso l'ateneo pisano, oltre agli esponenti dei vari enti promotori (Comune, Provincia, Fondazione Livorno, Autorità Portuale e Camera di Commercio).

La valenza nazionale del master richiamata in apertura dall'assessore Colombini è stata ribadita anche dal professor Pratelli puntualizzando che un corso del genere così articolato è praticamente unico nel panorama dei master universitari in logistica avviati già da tempo nei vari atenei italiani: la chiave è nella multidisciplinarietà imperniata su quattro materie fondamentali (economia, giurisprudenza, scienze politiche ed ingegneria).

«Questa formula – aggiunge il prof. Pratelli – nella sua originalità sembra abbia riscosso un certo successo». Gli iscritti al master sono infatti una trentina. Ma c'è anche un altro aspetto di notevole interesse che ne conferma la valenza addirittura al di là dei confini nazionali: la maggioranza degli iscritti proviene non solo da fuori regione (Puglia, Calabria, Piemonte, Liguria, ecc.), ma anche dall'estero (Spagna, Albania e Lituania), mentre un terzo arriva dalla provincia di Livorno. Esattamente l'opposto di quanto avviene per il normale corso di laurea triennale in sistemi logistici nel quale invece la quasi totalità degli iscritti proviene dal territorio livornese.

Il master universitario appena inaugurato si snoda per la durata di un anno (da gennaio a dicembre) con 300 ore dedicate all'apprendimento in aula ed altre 450 (da luglio a novembre) rivolte invece agli aspetti applicativi mediante tirocinio in aziende o enti del settore logistico e o dei trasporti; una fase di approccio pratico-professionale che per gli iscritti già occupati sarà sostituito da un project-work. Sempre per consentire la frequentazione da parte di iscritti già occupati la didattica è concepita su base part-time con lezioni di venerdì pomeriggio e di sabato. A completamento del percorso formativo è in programma una prova finale, attuata sotto la guida di un docente, che consiste nella preparazione di un elaborato individuale in cui siano applicate le conoscenze e le competenze acquisite.

Guardando alla multidisciplinarietà ricordata in precedenza il programma si articola in cinque moduli tematici (aspetti normativi e contrattuali transnazionali, collegati alla gestione del trasporto merci; economia e gestione portuale; ruolo delle tecnologie informatiche per la gestione della logistica; pianificazione, gestione e valutazione dei sistemi di trasporto delle merci; supply chain management e sistema logistico). Nell'ambito di ogni modulo tematico proposto nella fase di aula sono poi individuabili due o più macro-aree: il modulo riferito, ad esempio, agli aspetti normativi e contrattuali transnazionali si articola, infatti, a sua volta, nelle questioni di diritto doganale ed in quelle di diritto commerciale internazionale.

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