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Candidatura a sindaco, Simoncini disponibile
L’assessore: «Ho impegni rilevanti in Regione e non sgomito. Se emergerà una richiesta forte la valuterò...»
LIVORNO. È pressing di una parte del Partito democratico sull’assessore regionale al Lavoro, Gianfranco Simoncini. L’ipotesi di una sua candidatura a sindaco anche ieri è rimbalzata per tutta la giornata fuori e dentro le stanze del partito di maggioranza, che il 9 marzo sceglierà il candidato a sindaco con le primarie. C’è anche chi, come Sergio Landi, ieri pomeriggio ha lasciato un post direttamente sulla pagina Facebook dell’assessore: «A Livorno parlano di te... non fare pesce in barile Gianfra».
Simoncini – uno sempre disponibile al confronto, che risponde al telefono anche a tarda sera – ieri dall’altra parte della cornetta ha risposto così a chi gli chiedeva cosa pensasse del fatto che in molti, in città, fanno il suo nome come possibile candidato nel dopo-Cosimi: «Io sono assessore regionale e in questo momento sto gestendo cose molto rilevanti: la riforma della formazione professionale, la riforma dei servizi per l’impiego e soprattutto il Fondo sociale europeo e il miliardo e 400 milioni per lo sviluppo della Toscana nei prossimi sette anni. Sono pienamente impegnato su questo. «Dopodiché – riprende – sono ovviamente lusingato del fatto che circoli il mio nome, mi fa piacere. Non sgomito – sottolinea – e non sto chiedendo niente a nessuno. Valuterò. Se domani da Livorno emergesse una forte richiesta in questa direzione la valuterò...».
Parole misurate, che lasciano comunque pensare che Simoncini sia pronto, se si presenteranno le condizioni, ad accettare di scendere in campo.
L’assessore lo ripete due volte: «Io non sto sgomitando e non sto chiedendo niente a nessuno. Ho un impegno rilevante che credo sia importante anche per la città. Sto facendo il mio lavoro. Leggo in qua e là che c’è chi dice che bisogna candidarsi... io sto facendo quello che devo fare, in questo momento sto lavorando a pancia sotto su questioni che riguardano il mio assessorato. Poi, anche per il ruolo che ho, valuterò se accettare e fare le primarie, perché è ovvio che il candidato dovrà essere un candidato espressione delle primarie».
Ma gli è già stato chiesto, anche ufficialmente, di scendere in campo? «Chi è che me lo deve chiedere, in questo momento specialmente? – risponde di getto – Persone che mi hanno contattato ce ne sono tante, ma ripeto che io non sgomito, sto portando avanti un lavoro importante e se in città emergerà una forte richiesta in questo senso la valuterò».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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