Il Tirreno

Livorno

Tutti pazzi per i saldi, ribassi a -70%

di Martina Corirossi
Tutti pazzi per i saldi, ribassi a -70%

Porta a Terra, via Grande e via Marradi prese d’assalto. Ma Confesercenti vede nero: «La stagione è già compromessa»

3 MINUTI DI LETTURA





di Martina Corirossi

LIVORNO

Saldi ai blocchi di partenza: il dato iniziale è confortante e lascia ben sperare. Nella giornata di ieri, debutto ufficiale della stagione dei ribassi, i negozi del centro e dell'area di Porta a Terra sono stati letteralmente presi d'assalto da livornesi alla ricerca di affari a buon mercato.

Per capire se si è trattato solo di un boom iniziale, di veri acquirenti o di semplici curiosi, si dovrà attendere la fine di febbraio.

La foto del giorno tuttavia immortala sacchetti, buste e pacchetti tra le mani della gente. Eppure, l'acquisto più gettonato è il piccolo capo d'abbigliamento dal costo contenuto: c'è la fila alle casse del punto vendita Tezenis di via Grande per l'intimo a metà prezzo. Così per t-shirt, maglioncini e foulard che pullulano nelle grandi catene internazionali. Solo al momento di tirare le somme sarà chiaro se si è trattato solo di uno "struscio" adorante o di una reale mini ripresa. «Per adesso – dice a conclusione di un pomeriggio di shopping la signora Paola Ferri, 52 anni, impiegata – la mia spesa non ha superato i 50 euro».

Per la fascia di prezzo che oscilla tra i 60 e i 150 euro la ricerca del capo agognato deve essere più meticolosa e ponderata. Quindi per adesso, l'acquisto del piumino e della giacca è rimandato. Quello che salta subito all'occhio in questi saldi 2014 è la portata del ribasso. Sembra che i commercianti del centro città si giochino davvero il tutto per tutto della stagione: non si tratta di saldi standard. Sono davvero pochi i negozi che iniziano con una percentuale di sconto tra il 30% e il 40% per poi scendere solo negli ultimi giorni al metà prezzo. Si parte in quarta, lo dimostrano le insegne che dalle vetrine annunciano ribassi fino al 60% o addirittura il 70%.

Anzi, qualcuno è già partito con la svendita, camuffando i ribassi con speciali promozioni sin da inizio dicembre. Per gli esercenti questo sabato è stato davvero esaltante, «se il ritmo restasse costante – azzardano i gestori di un piccolo negozio di abbigliamento in via Ricasoli - potrebbe essere davvero il momento per risolvere la stagione».

Come conferma Maristella Calgaro, presidente di Confesercenti Livorno, il Natale 2013 è stato proprio nero: «Mai così male negli ultimi anni, peggio ancora del 2012». La categoria è fiaccata e scoraggiata. L'entusiasmo di commercianti nei confronti delle vendite a ribasso è però frenato da Calgaro: «I saldi non rappresenteranno la svolta all'interno di una stagione che soprattutto nel comparto di abbigliamento e calzature è ormai irrimediabilmente compromessa».

Eppure, saranno una bella boccata d'ossigeno per il commercio di vicinato e un innesto di liquidità, importante in concomitanza con una serie di scadenze fiscali. «C'è una forbice implacabile – aggiunge la rappresentante degli esercenti – tra la contrazione dei consumi da parte delle famiglie e una crescente pressione sulle imprese». Calgaro coglie l'occasione per togliersi un sassolino dalla scarpa: «Ci tengo a esprimere la mia preoccupazione per le sorti del commercio di vicinato nel quartiere di Borgo Cappuccini in vista dell'apertura di un nuovo grande supermercato. I piccoli negozi hanno diritto di essere lasciati vivere attraverso una riqualificazione del centro che non trascuri le connessioni con il turismo».

Attenzione però, perché per il cliente in cerca dell'affare a tutti i costi l'inganno è dietro l'angolo: spesso, considerata la stagione invernale non ancora pienamente decollata, a essere messi in saldo non sono maglioni di lana e cappotti ma le giacenze della collezione della scorsa primavera estate.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web