Italia
De Tomaso, altri 4 mesi di “cassa” (e spunta una manifestazione d’interesse)
Prorogata per 4 mesi la cassa integrazione in scadenza il 4 gennaio. Intanto, in un incontro al ministero il curatore fallimentare segnala l’esistenza di una manifestazione d’interesse da parte di un potenziale acquirente
LIVORNO. È stata prorogata per quattro mesi la cassa integrazione straordinaria, in scadenza il 4 gennaio, per i circa mille dipendenti degli stabilimenti De Tomaso, fra i quali i 129 lavoratori ex Delphi di Livorno. L'accordo è stato siglato al ministero del lavoro con la firma del sottosegretario Carlo Dell'Aringa (e a carico del governo). Con l'obiettivo - è stato detto - di «traghettare l'azienda verso i potenziali acquirenti che hanno manifestato l'intenzione di rilevarla nei prossimi mesi».
Per l'assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini, la disponibilità di ulteriori 4 mesi di cassa integrazione a sostegno del reddito dei lavoratori «scaturisce dall'incontro della settimana scorsa al ministero dello sviluppo economico con il ministero del lavoro, le due Regioni e il curatore fallimentare della De Tomaso». In quella sede da parte della curatela - spiega Simoncini - è stata resa nota l'esistenza di una «manifestazione di interesse». Simoncini riferisce che la manifestazione di interesse «riguarda tutta l'azienda» e auspica che «possa concretizzarsi entro i 4 mesi concessi di cassa integrazione». Infine, l'assessore confermq l'impegno della Regione Toscana per «acquisire garanzie sulle possibilità di vedere riconosciuto il diritto alla mobilità anche per i lavoratori di Livorno».
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