Il presidio
Fi-Pi-Li, dopo 5 anni arriverà il rattoppo
Provincia: 3 milioni per la voragine nella superstrada zona porto Ma non si farà in tempo per l’estate, lavori pronti entro fine 2014
LIVORNO. Ci sono voluti più di cinque anni ma alla fine è saltata fuori la “cura” per rattoppare la voragine che si è aperta nell’ultimo tratto della superstrada Fi-Pi-Li: in Provincia la giunta ha approvato il progetto definitivo dei lavori di sistemazione del tratto del cedimento che aveva imposto di aggirare la frana utilizzando le altre corsie di quel tratto, peraltro appena costruito. Era accaduto nell’aprile 2009, riaprendo la buca che era stata riparata da poco dopo che nella stessa precisa zona la rampa aveva ceduto già alla fine del marzo dell’anno precedente.
Si tratta di lavori che avranno un costo di oltre 3 milioni di euro: a quanto risulta, due di essi li prenderà il carico la Regione. In concreto, prevedono il ripristino della sede stradale di Via Ettore Quaglierini (porzione della provinciale n. 224 per Calambrone-Tirrenia) e della porzione di superstrada Fi-Pi-Li in direzione porto.
Da Palazzo Granducale si segnala che l’intervento riguarderà «buona parte della carreggiata nord» della superstrada e «coprirà tutto il tratto fino allo sbocco del fosso delle Acque Chiare, già oggetto di un precedente intervento sull'antifosso per migliorare la regimazione delle acque reflue».
È finalmente una buona notizia per una infrastruttura che ha dovuto aspettare il Natale di dieci anni fa per essere inaugurata e, dopo neanche cinque anni, si è ritrovata nei guai. Solo che ovviamente c’è da approntare la gara d’appalto e dunque nemmeno la prossima estate riusciremo ad andare a Tirrenia senza intoppare nel “dribbling” per evitare la buca. Con tutto quel che significa, visto che si restringe l’innesto da destra in direzione Stagno e, andando verso mare, questo intoppo arriva appena dopo lo svincolo in ingresso da via Da Vinci.
Quand’è allora che si passerà dai progetti all’operatività? «Nei primi mesi dell'anno – dice l’assessore provinciale ai lavori pubblici Catalina Schezzini – sarà effettuata la gara per l'assegnazione dell'appalto, in modo da garantire la fine delle opere entro il 2014».
Prima ancora che dalla Provincia arrivasse via web l’annuncio ufficiale, nel comitato portuale dell’altro ieri era stato l'assessore ai porti e trasporti, Piero Nocchi, a prendersi l’impegno in tal senso: «La risoluzione del problema – rileva – riporterà alla piena agibilità questa importante infrastruttura con benefici sia per i servizi e i traffici verso il porto, sia per la mobilità dei cittadini, in particolare in estate». (m.z.)
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