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Livorno

Raccolta porta a porta in Venezia, i cittadini disertano l’assemblea

Raccolta porta a porta in Venezia, i cittadini disertano l’assemblea

L’assessore: macché protesta, abbiamo dato risposte valide Ma in 50 mugugnano: bidoncini in contatto con cani e topi

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LIVORNO. Non ha riscosso successo l’assemblea di lunedì sera voluta dal Comune per incontrare i cittadini per fare il punto sulla raccolta porta a porta in Venezia, a due settimane dal via: si sono presentati solo in cinque.

«Non è un segnale di disinteresse o di protesta, – dice l’assessore Massimo Gulì – significa che abbiamo dato risposte ai cittadini». Ma dai presenti una critica è comunque emersa: una lettera, firmata da cinquanta residenti, in cui viene evidenziata la mancanza d’igiene che comporta l'uso dei mastelli. «Sul marciapiede entreranno in contatto sicuramente con gatti, cani e topi – si legge nel testo – non avendo la possibilità di lavarli, se non nelle nostre vasche o lavandini, non vediamo come sia possibile mantenere l’igiene quando li riportiamo nelle nostre case». È un tasto sul quale insiste Sergio Sturla, residente della Venezia, consegnando all’assessore la lettera. I cittadini chiedono di sostituire i mastelli con delle buste. «Ma – risponde Gulì – ci espone al rischio di rottura da parte degli animali e che il contenuto venga disperso. Coi tecnici valuteremo se in questo caso, come fatto altrove, ci sia la possibilità di usare contenitori condominiali interni, con la facoltà poi degli operatori di entrare per il ritiro».

L’amministratore unico di Aamps Enzo Chioini ha mostrato i primi dati sulle prime due settimane del progetto. “I veneziani, nonostante alcune perplessità iniziali, hanno dato una grande risposta: la raccolta differenziata qui era al 30%, 15 punti al di sotto della cittadina, ora siamo quasi al 90%». I tecnici di Aamps parlano di 17 tonnellate di raccolta differenziata media di queste due settimane, da confrontarsi con le 18-21 di rifiuti totali che venivano ritirati prima. «Ed è tutta di alto livello di qualità soprattutto nell’organico», dice Chioini. Ma Gulì sottolinea che il dialogo coi cittadini resta aperto: il punto informazioni rimarrà aperto e si terrà un’assemblea coi commercianti (in data da concordare).

Carlo Fantoni

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