Trecento firme per i precari comunali
LIVORNO. Sono state raccolte circa trecento firme ieri mattina dal picchetto organizzato dalla Cgil davanti al Comune per avere risposte su importanti questioni come il rinnovo dei contratti dei...
LIVORNO. Sono state raccolte circa trecento firme ieri mattina dal picchetto organizzato dalla Cgil davanti al Comune per avere risposte su importanti questioni come il rinnovo dei contratti dei precari e l'apertura della trattativa sul contratto decentrato. «L'obiettivo della raccolta delle firme – spiega Rossana Galli della segreteria Cgil del Comune – era quello di sensibilizzare l'amministrazione su questi temi al fine di essere ricevuti. Sono due mesi infatti che chiediamo invano un incontro, e anche stamani il vicesindaco Bruno Picchi non ci ha ricevuti. Restiamo speranzosi comunque che intervenga direttamente il sindaco, e che dia un segnale positivo per la risoluzione di un problema delicato che riguarda il futuro di famiglie».
In attesa del rinnovo del contratto sono quattro dipendenti, più sei lavoratori interinali. «L'amministrazione già in passato ha prorogato il contratto dei precari – continua – Sarebbe davvero un peccato non farlo ora, visto oltretutto che il cosiddetto decreto salva precari offre opportunità importanti per una loro stabilizzazione».
Alla base della protesta anche la trattativa sul contratto decentrato che comprende una richiesta di regolamentazione delle attribuzioni delle posizioni organizzative, delle funzioni e lo sblocco del fondo per la produttività: «Se le questioni non verranno affrontate – conclude – passeranno alla prossima amministrazione. I dipendenti riceveranno i soldi con ritardo, mentre i precari però andranno persi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
