Svaligiate due ville a Montenero
Banditi in azione nelle abitazioni di un costruttore e di un commerciante: casseforti ko con la fiamma ossidrica
LIVORNO. In una villa hanno fatto saltare le due casseforti con la fiamma ossidrica e l’hanno svuotate, scappando con 10mila euro di gioielli. Nell’altra, che si trova di fronte, hanno rubato un prezioso orologio. Due colpi a Montenero, in via del Viperaio, andati a segno sabato pomeriggio. In azione una banda specializzata, che è riuscita a concludere i due colpi nel giro di circa 45 minuti. Gente che sa come muoversi, tanto da riuscire a entrare nelle ville eludendo l’allarme. Nelle case prese di mira c’erano due cani, un Terranova e un Pitbull: quest’ultimo è stato chiuso dentro una stanza dai ladri.
Identiche le modalità di azione: in entrambi i casi, i soliti ignoti hanno rotto la portafinestra che dà sul giardino. E per non far scattare l’allarme volumetrico, hanno rotto il vetro, senza intaccare gli infissi. Una delle ville è dell’imprenditore edile Carlo Alessandrini, l’altra di una coppia che gestisce un bar. Al momento del colpo, nelle due abitazioni, che sono divise da un vialetto privato, non c’era nessuno. Ma la cosa che ha più stupito i proprietari di casa è la rapidità con cui i due furti sono avvenuti.
Il più “complesso” è stato il primo. A raccontarlo è il figlio dei padroni di casa, l’ingegnere Marco Alessandrini, che abita a pochi passi dai suoi genitori: «Io ero in casa, stavo lavorando con due colleghe e non mi sono accorto di niente - dice il giovane - I tempi in cui è avvenuto il furto sono strettissimi: i miei, infatti, sono usciti per fare una commissione verso le 18.20 e sono rientrati che non erano neanche le 20. Inoltre, alle 19.15 il marito di una delle mie colleghe è venuto a casa a riprendere sua moglie e non ha visto niente. Quindi è molto probabile che i due colpi siano avvenuti subito prima o subito dopo». Nella casa della famiglia Alessandrini, i malviventi hanno rotto il vetro di una porta finestra e poi hanno puntato direttamente alle casseforti, che hanno trovato all’interno della camera da letto. «In casa ci sono sia l’allarme volumetrico sia quello interno con i sensori di movimento - dice l’ingegnere - ma questi ultimi di solito vengono disattivati perché i miei hanno un Terranova e un gatto che altrimenti, camminando per casa, li farebbero scattare. Il punto però è che i malviventi, rompendo il vetro, hanno reso innocuo anche l’allarme volumetrico. Così facendo, è anche difficile difendersi da questi furti, che in questa zona sono sempre più frequenti. Io, a casa mia, l’allarme lo tengo sempre attivo, ma mi rendo conto che in casi del genere la cosa più efficace è installare le telecamere in giardino. Questo quartiere del resto è molto appetibile: è residenziale e un po’ isolato, e per i ladri è facile scappare. Purtroppo il nostro cane Terranova non ha fatto da deterrente per i ladri, forse perché è troppo buono. Loro hanno aperto il cancello e lo hanno fatto uscire in strada, ma per fortuna lo abbiamo ritrovato».
Nella villa degli Alessandrini i ladri hanno rubato quasi 10mila euro di gioielli, che erano contenuti nei due forzieri. Nell’altra villetta, invece, i malviventi sono scappati con un orologio. Probabilmente sono stati disturbati dall’arrivo di qualche auto nella strada. La cosa sorprendente, però, è che siano riusciti a mettere a cuccia il Pitbull. Ma come testimoniato dai vicini, per fortuna il cane non ne ha risentito.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
