Italia
«Non darò le dimissioni e non sono anti-renziano»
Il segretario della Federazione Samuele Lippi tranquillizza gli animi E sul futuro del Pd: «Adesso non ci sono più scuse per nessuno, serve cambiare»
LIVORNO. «Voglio tranquillizzare tutti, non ho mai pensato di dare le dimissioni, avevo semplicemente bisogno di un momento per riflettere e analizzare la situazione». Il segretario della Federazione lo dice chiaramente: «La mia posizione non è in dubbio. Il mio è stato un modo per prendere tempo, riflettere e vedere anche le reazioni degli altri».
Si dice sereno il segretario e sottolinea come: «l’invasione di telefonate e sms di persone che mi spronavo a non lasciare mi ha fatto davvero piacere». Archiviata la “situazione” dimissioni c’è però molto di cui parlare e il segretario sembra essersi lasciato alle spalle anche la delusione della sconfitta. «Mi aspettavo che Renzi vincesse – dice – anche se non credevo con un tale risultato. Ma, oltre alla grandissima partecipazione dei cittadini a queste primarie, è proprio la percentuale netta con cui il sindaco di Firenze si è affermato. I cittadini hanno lanciato un messaggio chiarissimo alla dirigenza nazionale e al partito, un messaggio talmente limpido che non lascia più spazio ad alcun tipo di dubbio. Nessuno all’interno del Pd, compreso me, ha più scusanti: serve un cambiamento».
Cambiamento che, tiene a sottolineare Lippi, era già iniziato all’interno del Pd «e anche i gruppi di lavoro partiti a giugno con professionisti iscritti al partito e non lo dimostrano».
Sul futuro dunque, il segretario sembra essere ottimista. Ottimismo frutto anche dell’incontro con quello che era stato suo sfidante all’ultimo congresso: Alessio Quintavalle. «Io e Quintavalle siamo in sintonia abbiamo discusso serenamente, confrontandoci. Lui sa molto bene che ho subito aperto alla richiesta di Renzi ad eliminare ogni corrente. Io non sono mai stato un anti-renziano, mentre invece sono da sempre un anti-correntista». Nessun nuvolone nero o rottura, anzi. «Nessuno ha messo in dubbio i risultati del congresso e io questo l’ho apprezzato molto. Adesso è il momento di lavorare insieme per il futuro del Paese e del Pd».
E a livello territoriale? «Mi impegno fin da subito a incontrare il sindaco Bacci e il sindaco Cosimi riguardo all’interporto che considero un punto cruciale per lo sviluppo di questa città». Ma non solo, perché al segretario di Federazione non sono di certo sfuggite le dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Collesalvetti in seguito alla vittoria di Renzi: «Ho notato con piacere che abbiamo molti punti in comune, ma non sulla sanità sulla quale non condivido assolutamente una politica d’accentramento. Anche per questo conto di incontrarlo presto».
Sul futuro della direzione e delle segreterie poi afferma: «Partiremo dal risultato delle primarie ovviamente, ma ci sono anche tante sorprese. Come ho detto i cittadini si sono espressi chiaramente e noi non possiamo non ascoltare le loro richieste: qualità e competenza saranno le nostre parole d’ordine».
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