Anche De Leo in corsa per sostituire Caselli
Il procuratore capo di Livorno è tra i dieci candidati per la guida della Procura di Torino
Anche il procuratore capo di Livorno è tra i dieci candidati a prendere il posto di Caselli a Torino.
E’ partita la corsa per il successore di Gian Carlo Caselli alla guida della Procura di Torino. Al Csm, che ha deliberato la scorsa settimana il collocamento a riposo "per raggiunti limiti di età" di Caselli, a partire dal 28 dicembre prossimo, sono giunte finora 10 domande, che saranno vagliate dalla Quinta Commissione, competente per gli incarichi direttivi. I candidati oltre a Francesco De Leo sono Pietro Forno, procuratore aggiunto a Milano, Armando Spataro, ex aggiunto, oggi pm, nel capoluogo lombardo, Pier Luigi Maria Dell'Osso (pm della direzione nazionale antimafia), Marilinda Mineccia (capo della Procura di Aosta), Sandro Ausiello (aggiunto a Torino), Giorgio Vitari (capo della Procura di Asti), Francesco Enrico Saluzzo (capo della Procura di Novara), Maria Antonietta Troncone (aggiunto a Nola) e Gianfranco Donadio, pm della Dna.
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