Livorno: Renzi vola oltre il 70% Il segretario De Filicaia (filo-Cuperlo): "Risultato disastroso"
Nella geografia interna del Pd Livorno finora aveva rappresentato una roccaforte bersaniana (con i due segretari schierati per Cuperlo), eppure proprio a Livorno città nelle primarie democratiche Renzi schizza sopra il 70%. Superando anche il risultato ottenuto a Collesalvetti, dove il municipio è retto dal leader renziano Bacci
LIVORNO. Alle primarie Pd a Livorno città, dove hanno votato in 13.836, Matteo Renzi vola oltre il 70% conquistando 9.687 voti (70,2%), Cuperlo si ferma a 2.582 schede (18,7%) e Civati a 1.529 (11,1%). Il sindaco fiorentino totalizza proprio a Livorno, nell'ex roccaforte bersaniana (dove sia il segretario territoriale Lippi che quello comunale De Filicaia erano schierati per Cuperlo) una percentuale addirittura migliore di quella registrata a Collesalvetti, guidata dal sindaco Bacci, uno dei principali leader renziani.
A Colle Renzi arriva al 69,7% (1.319 voti), Cuperlo ottiene il 19,6% (371 schede) e Civati il 10,6% (201). Complessivamente, in tutto il territorio della federazione Pd, dalla città capoluogo fino a Bibbona, Renzi tocca il 72,7% (16.949 voti), Cuperlo non va oltre il 16,8% (3.916 consensi) e Civati si ferma al 10,5% (2.451).
Deluso il segretario comunale Yari De Filicaia: " Da capolista di Cuperlo, non posso che dire che è un disastro. Un risultato disastroso, che deve far riflettere una classe dirigente che è arrivata a un percorso di chiusura e che ne deve prendere atto".
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