Il Tirreno

Livorno

La storia verso la democrazia vista dai ragazzi

LIVORNO. «La memoria è quel filo che lega il passato al presente e condiziona il futuro», parola di Piero Terracina, uno dei sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz. Ma la memoria rischia...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «La memoria è quel filo che lega il passato al presente e condiziona il futuro», parola di Piero Terracina, uno dei sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz. Ma la memoria rischia col tempo di perdersi.

“Dal fascismo alla democrazia” è il titolo del progetto proposto dall’Anppia di Livorno agli studenti del biennio e del triennio delle scuole secondarie di secondo grado della nostra città per un totale di circa 200 ragazzi: un progetto che vede la partecipazione del Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali, oltre al contributo ed il patrocinio della Provincia e del Comune. Alla presentazione del progetto, ospitata ieri mattina al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, è intervenuto, fra gli altri, il prof. Paolo Pezzino, ordinario di storia contemporanea presso l’ateneo pisano, che ha descritto ai tanti studenti che affollavano l’auditorium le drammatiche vicende della seconda guerra mondiale. Il progetto si snoderà attraverso la lettura di libri come “Dalla bottega al carcere fascista. Storia di tre ragazzi livornesi “ e “L'onda”come pure il film “Reality” di Matteo Garrone. Oltre ai registi dei due film è previsto un incontro con l’attore Aniello Arena della Compagnia della Fortezza di Volterra. Su queste basi gli studenti realizzeranno degli elaborati nelle più varie forme espressive. I premi consisteranno in una borsa di studio erogata all’istituto dalla Fondazione Livorno e nel viaggio in uno dei luoghi della memoria.

Roberto Riu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana