Il presidio
Ladri e vandali al campo d’atletica
Rubati attrezzi e danneggiate le sedi di società. Tentato furto al bar dello stadio
LIVORNO. I soliti ignoti non risparmiano il campo sportivo Renato Martelli in via dei Pensieri. E da rubare c’è talmente poco che da ladri si trasformano in vandali: molto superiori i danni fatti rispetto al bottino, davvero misero. I “lupin” della situazione sono scappati con una cassetta degli attrezzi e con uno zainetto, sottratti in una stanza dell’edificio principale. «Furti e vandalismi come questi sono continui - denuncia Fabio Canaccini, responsabile tecnico dell’Atletica Livorno - Così si ruba ai poveri: non c’è niente».
Come ricostruito dai gestori, i malviventi per prima cosa sono entrati nel box dell’Atletica Livorno, sfondando il pannello della parte inferiore della porta. Lì hanno rovistato tutto, ma senza trovare niente: c’erano solo documenti di segreteria. Poi, sempre rompendo le porte, sono entrati nell’edificio principale dove si sono intrufolati nella stanza dove ci sono gli stipetti di professori e allenatori: quasi tutti forzati. La stessa sorte è toccata allo spogliatoio del personale: è lì che i ladri hanno racimolato un po’ di attrezzi come tagliaerba, cacciaviti, martelli e così via. Rubati anche i soldi del distributore di bevande che è stato rotto. «Non ci sono parole per commentare il dispiacere per essere continuamente sottoposti a questo tipo di disavventure- dice Antonio Caprai, presidente Fidal - Purtroppo non ci sono mezzi per difenderci da queste incursioni vandaliche e criminali. La Fidal di Livorno esprime amarezza per il ripetersi di episodi che vanno a danneggiare un utenza di centinaia di bambini». Tentato furto anche al bar dello stadio: i ladri sono scappati a mani vuote.(l.l.)
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